Vie dei Tesori, le collezioni dell’Università di Catania in mostra

Al Palazzo centrale un percorso espositivo ammirato da visitatori italiani e stranieri. Aperti anche l'Orto Botanico, il Monastero dei Benedettini e diversi dipartimenti

30 Ottobre 2018
Alfio Russo

Ha riscosso un notevole successo sabato scorso la mostra delle collezioni dell’Università di Catania realizzata nell’ambito dell’iniziativa “Le Vie dei Tesori”.

Un flusso continuo di visitatori italiani e stranieri ha ammirato all’interno del Palazzo centrale dell’Ateneo catanese il percorso espositivo con in mostra i “tesori” delle collezioni del Museo di Biologia e Anatomia umana “Lorenzo  Bianchi” del Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologie, di paleontologia, di minerali, gemme, strumenti antichi e stampe di Wolfgang Sartorius von Waltershausen del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali, di alcuni reperti della collezione Libertini del Museo Archeologico del Dipartimento di Scienze Umanistiche fra cui un’olpe di fabbrica etrusco-corinzia di epoca arcaica e una terracotta - un falso della prima metà del Novecento - con la rappresentazione di un veicolo trainato da due elefanti.

Nella sede dell’Archivio storico, invece, i visitatori hanno potuto visionare documenti di grande pregio come la copia del placet di Alfonso d’Aragona re di Sicilia del 1434 e la bolla di papa Eugenio IV del 1444 relativi alla fondazione dell’Ateneo, ma anche – in prestito dal Dipartimento di Giurisprudenza - un’edizione lionese cinquecentesca del Digestum Vetus, il primo dei cinque volumi in cui era stato suddiviso in epoca medievale il Corpus Iuris Civilis di Giustiniano. 

Sempre nelle sale dell’Archivio Storico è stata ospitata la collezione dell’Archivio Ceramografico, un “patrimonio” di circa cinquantamila riproduzioni fotografiche di vasi attici che ha introdotto il visitatore alla scoperta del mutuo rapporto fra immagini dipinte sui vasi e rappresentazioni teatrali nell’Atene di epoca classica.

Altre collezioni, invece, sono state esposte in alcuni dipartimenti, all’Orto Botanico e all Monastero dei Benedettini con una grande partecipazione di pubblico.

Al Dipartimento di Ingegneria e Architettura alla Cittadella universitaria il pubblico ha potuto visitare il Museo della Rappresentazione, mentre al Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali sono state esposte le Collezioni di paleontologia, mineralogia e petrografia. All’Orto Botanico è stato possibile visitare la collezione della Banca del Germoplasma e anche le collezioni di Agrobiodiversità del Dipartimento di Agricoltura Alimentazione e Ambiente. Officine Culturali, infine, ha organizzato le visite al Museo della Fabbrica del Monastero dei Benedettini.

«La manifestazione ha permesso di dare risalto al patrimonio museale dell’Università di Catania – ha spiegato la prof.ssa Germana Barone, delegata del rettore al Sistema museale di Ateneo -. L’importanza e il successo dell’evento risiede anche nell’aver coinvolto studenti, specializzandi e dottorandi che con grande entusiasmo e professionalità hanno guidato i visitatori attraverso percorsi di divulgazione».