Gli “Energy devices” a supporto della moderna chirurgia

Numerosi chirurghi sono intervenuti al convegno che si è svolto ad Aci Castello

16 Novembre 2018
Alfio Russo

Formazione, approfondimento delle nuove tecniche e confronto. Sono i temi che il rettore Francesco Basile dell’Università di Catania, ordinario di Chirurgia generale, ha ribadito più volte nel corso del suo intervento in apertura del convegno dal titolo «Vantaggi degli “Energy Devices” nella Moderna Chirurgia» organizzato ad Aci Castello.

«È un argomento che deve essere approfondito maggiormente per migliorare la nostra formazione e le nostre tecniche al fine di eliminare i limiti sul loro utilizzo e abbattere così i tempi degli interventi chirurgici» ha detto il rettore rivolgendosi ai numerosi colleghi presenti all’apertura dei lavori. «Grazie a questi nuovi strumenti – ha aggiunto il prof. Basile – potremo migliorare la qualità degli interventi stessi e diminuire i rischi delle operazioni. Ritengo però fondamentale il continuo confronto su queste nuove strumentazioni per migliorare le nostre tecniche chirurgiche».

Sulla stessa linea il dott. Alfio Saggio, organizzatore della due giorni di convegno, il quale ha sottolineato come negli Stati Uniti i «momenti di confronto e di aggiornamento sono numerosi e i test effettuati pre e post corsi hanno consentito a numerosi chirurghi di approfondire la conoscenza dell’utilizzo di queste nuove strumentazioni».

«Non c’è dubbio che la diffusione dei moderni “Energy devices” in chirurgia abbia contribuito al miglioramento del controllo dell’emostasi e della precisione della dissezione dei tessuti nonché alla riduzione dei tempi operatori e dei danni delle strutture circostanti con un notevole miglioramento dei risultati sia nelle procedure laparoscopiche che in quelle open – ha aggiunto il dott. Saggio alla presenza dei chirurghi Giovanni Ciaccio e Giovanni Trombatore -. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una rapida diffusione dei moderni “Energy devices” anche se al contempo bisogna sottolineare come ai chirurghi non è stato richiesto un vero e proprio training su questi moderni strumenti, sul loro uso, sulle loro caratteristiche tecniche e sulle loro precise indicazioni. Ci è sembrato, pertanto, oltremodo opportuno organizzare un “Energy Day” incentrato sul corretto impiego degli “Energy devices” finalizzato a colmare questo gap, forti anche dell’apporto che potranno dare i relatori che, da chirurghi competenti quali sono, esporranno la loro esperienza sui vari argomenti».