Famelab Catania, Valentina Rapicavoli e Giuseppe Ferrara conquistano la finale del talent show

A Trieste, il 4 maggio, in palio l’accesso alla competizione internazionale in Gran Bretagna

28 Febbraio 2020
Alfio Russo

Valentina Rapicavoli e Giuseppe Ferrara sono i vincitori dell’edizione 2020 della selezione etnea di FameLab, il talent show della Scienza. Dopo le fasi eliminatorie di martedì scorso, stamattina negli studi della web tv d’ateneo “Zammù Tv” si è svolta la finale della tappa etnea che ha visto Valentina Rapicavoli, dottoranda in Sistemi complessi (Bioinformatica e Microbiologia) del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania, conquistare il primo posto con il talk “L’atteggiamento conta”. Alla dottoranda etnea è andato anche il “Premio del Pubblico”.

La giuria della finale etnea – composta da Simone Russo della Central Bank di Malta, da Alessandra Romano della Scuola Superiore di Catania e dal docente Guido Nicolosi dell’Università di Catania – ha assegnato il secondo posto a Giuseppe Ferrara, dottorando in Informatica del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’ateneo catanese, con il talk “Una catena di fiducia”.

I primi due classificati parteciperanno gratuitamente alla FameLab Masterclass in programma a Perugia dal 14 al 17 aprile, mentre la finale del concorso si disputerà a Trieste il 4 maggio. Nella finalissima, in corsa 22 candidati selezionati in 15 città, sarà decretato il vincitore italiano che si confronterà con i concorrenti della finale internazionale che si svolgerà a Cheltenham in Gran Bretagna nel corso del “Cheltenham Science Festival” in programma nel mese di giugno.

Al terzo posto Carmela Bonaccorso, assegnista di ricerca del Dipartimento di Scienze chimiche, con il talk "Il cuscino display".

Gli altri finalisti, tutti dell’ateneo di Catania, – selezionati dalla giuria composta dalla coordinatrice dell’Area per la Comunicazione e le Relazioni Internazionali Laura Vagnoni e dai docenti Alessia Tricomi e Salvatore Piro dell’Università di Catania su 15 partecipanti – sono stati Giovanni Micale (ricercatore di Bioinformatica), Giacometta Mineo (dottoranda in Scienze dei materiali e nanotecnologie), Andrea Messina (collaboratore di ricerca del Dipartimento di Scienze Biologiche Geologiche e Ambientali dell’ateneo catanese) e Luca Bruno (dottorando in Scienza dei materiali e nanotecnologie).

Nel corso della finale Simone Russo ha tenuto una presentazione sul cambiamento climatico, mentre Stefania Stefani (presidente della Società italiana di Microbiologia) e Tancredi Massimo Pentinalli (Università di Roma “La Sapienza”) hanno tenuto martedì scorso il talk sul tema "Antibiotico resistenza".

FameLab è il primo talent della scienza, la competizione internazionale di comunicazione scientifica per giovani ricercatori e studenti universitari in cui i partecipanti hanno solo tre minuti per conquistare giudici e pubblico parlando di un tema scientifico che li appassiona e che raccontano con chiarezza, esattezza e carisma.

Ideato nel 2005 dal Cheltenham Science Festival, oggi coinvolge oltre 30 paesi in tutto il mondo e dal 2012 si svolge in Italia grazie alla collaborazione tra Psiquadro, coordinatore nazionale, e British Council Italia, l’ente culturale britannico che ne ha promosso la diffusione a livello globale.

La tappa etnea è stata organizzata dall'Università di Catania, in collaborazione con enti e associazioni locali come INAF – Osservatorio Astrofisico di Catania, Laboratori Nazionali del Sud (LNS) e sezione di Catania dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn Catania), Istituto per la Microelettronica e i Microsistemi del CNR (IMM CNR), Piano Lauree Scientifiche (PLS), Centro Siciliano di Fisica Nucleare e Struttura della Materia (CSFNSM), Scuola Superiore di Catania (SSC), Young Minds Catania, Accademia Italiana per la Promozione della Matematica (AIPM).