A Villa San Saverio i “Discorsi di teatro” di Gabriele Lavia

9 Luglio 2019

Giovedì 11 luglio alle 20,30, nella corte di Villa San Saverio (via Valdisavoia 9), l'attore e regista Gabriele Lavia sarà ospite della Scuola Superiore di Catania per l'incontro intitolato "Discorsi di teatro, discorsi di vita" nel corso del quale converserà con Laura Sicignano, direttrice del Teatro Stabile di Catania e con Lina Scalisi, coordinatrice della classe delle Scienze umanistiche e sociali della Ssc.

L’evento - organizzato in collaborazione con il Teatro Stabile di Catania nell'ambito del ciclo "Estate a Scuola" - è inserito nel calendario di eventi "Porte aperte Unict 2019 - L'Università per la città" che fino al 2 agosto propone concerti, proiezioni, spettacoli teatrali e incontri negli edifici storici dell'Università di Catania. L'ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti - Prenotazione obbligatoria sul sito internet della Scuola Superiore di Catania.

Figura tra le più rappresentative del teatro italiano, Gabriele Lavia cresce a Torino, la città dove la famiglia di origine siciliana si è trasferita. Debutta come attore teatrale nel 1963 dopo il diploma all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica e si fa notare in spettacoli come "Edipo Re" (Teatro alla Scala, 1969) e "Re Lear" (Piccolo Teatro di Milano, 1973).

Debutta alla regia teatrale nel 1975, con "Otello" di Shakespeare, suo autore preferito, del quale in seguito cura numerose produzioni. Il suo debutto cinematografico è in "Metello" del 1970 e nel 1983 dirige il suo primo lungometraggio, "Il Principe di Homburg" con il quale vince il Nastro d'Argento come migliore regista esordiente. È stato co-direttore del Teatro Eliseo di Roma, e direttore del Teatro Stabile di Torino e del Teatro Stabile di Roma. Oltre alla regia cinematografica e teatrale, Gabriele Lavia ha anche curato la regia di alcune opere liriche.

È stato diretto in teatro da molti importanti registi tra i quali Giorgio Strehler, Giuseppe Patroni Griffi, Giancarlo Sbragia, Luigi Squarzina, Mario Missiroli, Marco Sciaccaluga. Come attore cinematografico è stato diretto anche da Francesco Nuti, Dario Argento, Gabriele Muccino, Tonino Cervi, Giuseppe Tornatore, Pupi Avati, Mauro Bolognini. Ha prestato la sua voce in alcuni doppiaggi, come Hugo Weaving in "V per Vendetta" e Stanley Tucci in "Il diavolo veste Prada".