Unict contro la violenza di genere, lunedì due iniziative in Ateneo

A Palazzo centrale due convegni e una mostra promossi in occasione della giornata internazionale promossa dall’Onu
22 Novembre 2019

Il 25 novembre di ogni anno l’Organizzazione delle Nazioni Unite celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Il tema della violenza di genere, e della violenza contro le donne in particolare, è una priorità dell’agenda internazionale e delle politiche nazionali di contrasto alle discriminazioni e alle violazioni dei diritti umani, sia nella dimensione pubblica sia in quella privata delle persone e dei gruppi. La violenza di genere è anche un grave ostacolo alla realizzazione di obiettivi di interesse globale, quali l’eliminazione della povertà, la lotta all’Hiv/Aids e il rafforzamento della pace e della sicurezza internazionali. I fenomeni di violenza contro le donne e di violenza sui minori sono tra le più gravi emergenze sociali degli ultimi decenni, anche nei Paesi più industrializzati.

Lunedì 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale contro la Violenza sulle donne, l’Università di Catania, in collaborazione con l’Istituto per la Ricerca e l’Innovazione biomedica del CNR di Catania, promuove due eventi dedicati all’informazione, alla discussione e alla sensibilizzazione della comunità accademica e del territorio sui temi della violenza di genere, di cui sono vittime particolari le donne e i minori.

Il ruolo del sistema universitario nel contrasto alla violenza di genere

Lunedì 25 novembre, a partire dalle 9,30, nell'aula magna del Palazzo Centrale, si svolge l'iniziativa dal titolo "Il ruolo del sistema universitario nel contrasto alla violenza di genere", promosso dalla delegata del rettore alle Pari opportunità Adriana Di Stefano, in collaborazione con il Comitato unico di garanzia (Cug). L’evento – ispirato da una forte apertura alla ‘terza missione’ dell’Università - intende avviare una discussione pubblica con i soggetti e le istituzioni coinvolte nei processi di contrasto della violenza contro le donne. L’incontro, che sarà seguito dall’apertura di un tavolo consultivo sulle buone prassi operative territoriali, si propone di presentare le strategie e le buone prassi che le istituzioni universitarie e le autorità territoriali realizzano a fini di formazione, assistenza, prevenzione e repressione dei fenomeni di discriminazione e violenza di genere.

Aprirà i lavori il rettore Francesco Priolo, a seguire interverranno la prof.ssa Marina Calloni (Università di Milano-Bicocca) e la dott.ssa Marisa Scavo, procuratore aggiunto presso il Tribunale di Catania. La prof.ssa Adriano Di Stefano illustrerà i contenuti del "bilancio di genere" come strumento di valorizzazione delle politiche di ateneo sulle pari opportunità; la prof.ssa Germana Barone, presidente del Comitato unico di garanzia, presenterà il ruolo del Cug nella promozione di dinamiche antidiscriminatorie e di processi virtuosi di prevenzione e tutela. L’incontro sarà arricchito da testimonianze e interventi dei componenti del Cug Unict – il dott. Luigi Bonaventura, moderatore dell’incontro, il prof. Giorgio De Guidi, la studentessa Marta Principato, l’ing. Giuliano Salerno, la dott.ssa Francesca Verzì (vice-presidente CUG), il direttore del Cof&p Carmelo Pappalardo.

In questa occasione, il Comitato unico di garanzia ha indetto il contest fotografico e narrativo “Not Guilty: non colpevole”. Il tema scelto intende veicolare il messaggio che i soggetti colpiti da violenza o da discriminazione non sono colpevoli, ma colpevolizzati. Oggetto del contest, aperto a tutti gli studenti dell'Università di Catania, sono testi narrativi e poesie, fotografie, illustrazioni o dipinti. Le opere selezionate dal Cug saranno esposte in occasione dell'evento d'Ateneo.

La violenza sui minori

In Italia si stima che ogni giorno 15 bambini e bambine subiscono fenomeni di maltrattamenti e abusi (Dossier Terres des Hommes 2016), numeri drammatici, e il numero è sottostimato perché la maggior parte dei casi non emergono, rimangono “sommersi” e non vengono denunciati. Di questo tema si parlerà nel pomeriggio, a partire dalle 16, sempre al Palazzo Centrale, nel corso dell'iniziativa "La violenza sui minori - Seminario e mostra d'arte", organizzato in collaborazione con il Sistema museale d'Ateneo (Simua).

L'obiettivo principale è quello di informare e sensibilizzare i partecipanti sul tema degli abusi sui minori e prevede relazioni di carattere medico-scientifico e di carattere giuridico che saranno tenute dagli esperti Vito Pavone (ortopedico, Università di Catania), Enrico Parano (pediatra e neurologo pediatra, CNR), Anna Fazio (neuropsichiatra infantile) e Graziella Trovato (psicologa, ASP3 di Catania). Tra i temi trattati, anche quello dell’adescamento dei minori online, al centro della relazione di Marcello La Bella (Primo dirigente della Polizia di Stato, Comparto Polizia Postale e della Comunicazione della Sicilia Orientale); le relazioni di carattere giuridico saranno tenute da Francesco Pricoco (presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania) e da Vania Patanè, prorettrice dell'Università di Catania e docente di Diritto processuale penale; a trattare il tema dell’arte contemporanea quale strumento di sensibilizzazione sociale, sarà Federica Santagati, docente di Museologia e Critica artistica all’Università di Catania.

Coordineranno i lavori i docenti Lorenzo Pavone e Martino Ruggieri, pediatri dell’università di Catania, la presidente del Cug e delegata del rettore per il Sistema Museale d’Ateneo Germana Barone, Giuseppe Biamonti e Sebastiano Cavallaro del Cnr, e la dott.ssa Marisa Scavo,

La mostra: “Sguardi parlanti”

Al termine del convegno, intorno alle 19, nelle sale museali del Palazzo Centrale (piano terra), lo storico dell'arte Italo Panella inaugurerà la mostra d’arte contemporanea “Sguardi parlanti” dedicata allo stesso tema, che include sculture e quadri inerenti la violenza sui minori, donati da noti artisti nazionali e internazionali all’associazione Child First. Per l’occasione, gli artisti Oliviero Toscani, Ali Hassoun, Fabio Modica e Sergio Zagallo hanno donato alcune opere che saranno esposte fino al 12 dicembre; la mostra sarà visitabile dalle 9,30 alle 13.