Una piattaforma per ottimizzare i processi della Pubblica amministrazione: alla Cittadella la presentazione dei risultati del progetto Rems.Pa

4 Dicembre 2018

Mercoledì 5 dicembre alle 10, nell’aula magna “Oliveri” del dipartimento di Ingegneria civile e architettura (edificio 14, Cittadella universitaria), si terrà il convegno di presentazione della piattaforma per il supporto del Business Process Management (Bpm) Progetto “Resource in Engineering Management for Software process automation in Public Administration” (Rems.Pa)”, organizzato dal dipartimento di Ingegneria elettrica, elettronica e Informatica (Dieei), in collaborazione con Xenia Progetti e Consorzio Cometa.

Si tratta del workshop relativo ai risultati ottenuti nel progetto finanziato dal Ministero per lo Sviluppo economico (Mise), nell’ambito del programma “Horizon 2020” Pon 2014-2020 e sviluppato dalla società Xenia Progetti, che si è avvalsa della consulenza scientifica di gruppi di ricerca appartenenti ad alcune Università italiane, tra cui quella di Catania per il tramite del Consorzio Cometa, con il coordinamento del prof. Salvatore Cavalieri del Dieei. Al convegno interverranno, oltre al prof. Cavalieri, l’ing. Maurizio Consoli (Comune di Catania), Carmelo Campione, Antonio Romano, Concetta Cantone, Marina Samarotto e Antonio Caravello (Xenia Progetti), e i docenti Alfredo Cuzzocrea (Università di Trieste) e Orazio Tomarchio (Università di Catania - Dieei).

L’iniziativa progettuale di Rems.Pa si rivolge principalmente alla Pubblica Amministrazione Italiana, a volte caratterizzata da una forte frammentazione a livello organizzativo e da asimmetrie che continuano a far crescere le spese di funzionamento e a frenarne l’efficienza. In tale ambito diventa sempre più necessario monitorare e ottimizzare tutte le attività all’interno dei processi operativi. Il progetto ha quindi realizzato un prototipo di piattaforma informatica il cui obiettivo principale è l’ottimizzazione e l’automazione della gestione dei processi della Pa, mediante la loro analisi e la predizione delle loro esecuzioni.

La piattaforma progettata è pertanto uno strumento “aziendale” a supporto della Pa per aumentarne l'efficacia, l'efficienza e la trasparenza: essa permette infatti di aumentare la visibilità e la possibilità di controllo dell'utente sull’azione amministrativa, consentendo un contenimento dei costi di funzionamento delle amministrazioni ed una riduzione dei tempi necessari allo svolgimento delle varie attività. La piattaforma consentirà di analizzare i dati provenienti dai processi delle amministrazioni in modo più puntuale ed immediato: sono presenti, ad esempio, degli strumenti di “visual analytics” che permettono di costruire delle “dashboard” per monitorare dati ed informazioni ritenute cruciali dai manager delle amministrazioni ed in grado di essere un valido strumento a supporto delle decisioni.

"Le tematiche scientifiche che sono state affrontate nel corso del progetto  – spiegano i professori Salvatore Cavalieri e Orazio Tomarchio dell’Università di Catania -  sono tutte incentrate sulla analisi ed ottimizzazione dei processi, utilizzando paradigmi innovativi basati sui dati. Il principale obiettivo scientifico è stato quindi applicare l’analisi multidimensionale, tipica degli strumenti Olap (On-Line Analytical Processing), agli schemi dei Business Process. Ciò è stato possibile grazie alla introduzione di algoritmi e tecniche per l’aggregazione di processi. Il risultato finale consente di aumentare l’efficacia e l’accuratezza dell’estrazione di conoscenza dalla mole di dati che la pubblica amministrazione oggi ha a disposizione”.