Terremoti, docenti e studenti catanesi in Emilia a una scuola di alta formazione sociologica sui disastri ambientali

31 Agosto 2016

Docenti e studenti dell’Università di Catania parteciperanno, dal 4 al 10 settembre prossimi, alla VI Scuola di alta formazione in Sociologia del Territorio sul tema “Metodi e tecniche socio-territoriali per progettare e governare reti intercomunali nella fase post-disastro”, in programma a Mirandola, nel cuore di quella parte dell’Emilia Romagna pesantemente colpita dal terremoto del 2012.

La Scuola – organizzata dal prof. Carlo Colloca, docente di Analisi sociologica e metodi per la progettazione del territorio presso il dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università etnea e segretario del Consiglio scientifico di Sociologia del Territorio dell’AIS – è promossa dall’Associazione italiana di Sociologia insieme con i Comuni di Mirandola, Medolla e Concordia sul Secchia con il patrocinio del dipartimento e dal Laposs - Laboratorio di Progettazione, Sperimentazione ed Analisi di Politiche Pubbliche e Servizi alle Persone - Centro di ricerca dell’ateneo catanese.

Obiettivo della Scuola – che evidenzia la centralità di un approccio sociologico alla questione dei disastri ambientali - è quello di favorire la formazione degli studiosi e ricercatori in sociologia, nonché liberi professionisti (in particolare architetti, paesaggisti e conservatori) e figure della pubblica amministrazione interessate alle tematiche della progettazione e dello sviluppo territoriale, facendo conoscere e mettendo a confronto i metodi e le tecniche di ricerca sui temi della sociologia del territorio, a vantaggio soprattutto degli amministratori locali e delle parti sociali. Numerosi sono gli studenti universitari catanesi iscritti, a testimonianza della valenza dell’iniziativa come perfezionamento di un percorso formativo postlaurea o come esperienza di tirocinio nell’ambito di corsi di laurea magistrale.

Ufficio Comunicazione e Stampa
Università di Catania

Mariano Campo