Presto a Catania un nuovo master internazionale in Fisica nucleare

La Commissione europea ha approvato un corso biennale che vede coinvolte diverse università spagnole e i laboratori nazionali dell’Infn oltre ai dipartimenti di Fisica e Astronomia di Catania e di Padova
28 Luglio 2016

Una tradizione che risale agli anni ’70 e lega i gruppi di Fisica nucleare di Catania e di Padova insieme con i due vicini Laboratori nazionali dell’Infn, i Laboratori nazionali del Sud e i Laboratori nazionali di Legnaro, che hanno avuto sin dalla loro fondazione un ruolo trainante e particolarmente significativo nelle attività di ricerca in Fisica nucleare. Questo il background scientifico alla base dell’idea del Joint European Master Course on Nuclear Physics (NuPhys), master internazionale biennale approvato dalla Education, Audiovisual and Culture Executive Agency (Eacea) della Commissione Europea nell'ambito della call europea Erasmus+: Higher Education – Erasmus Mundus Joint Master Degree.

Il consorzio internazionale che ha proposto il corso, coordinato dall’Università di Siviglia, è composto anche dagli atenei di Catania e Padova e dagli atenei spagnoli Autonoma e Complutense di Madrid, di Barcellona e di Salamanca. Il progetto ha ottenuto dalla commissione giudicatrice il punteggio di 78.5/100 ed è così diventato uno dei 27 progetti ammessi al finanziamento sugli 89 presentati a livello europeo, ottenendo un budget di 1.900.000 mila euro.

Gli atenei di Catania e di Padova partecipano con docenti dei rispettivi dipartimenti di Fisica e Astronomia: a Catania, Vincenzo Greco (responsabile nazionale del progetto Infn - Sim), Antonio Insolia (direttore della sezione Infn di Catania) e Stefano Romano (responsabile della divisione ricerca dei Lns), mentre a Padova, i docenti Santo Lunardi (presidente del Program Advisory Committee dei Laboratori nazionali di Legnaro e coordinatore della Scuola di Dottorato in Fisica), Giovanna Montagnoli (responsabile nazionale dell’esperimento Infn Prisma-Fides nei Lnl) e Andrea Vitturi (ordinario di Fisica nucleare). Un ruolo fondamentale per lo svolgimento delle attività formative lo avranno i vicini Lnl e Lns, dove si terranno le attività sperimentali previste per la didattica del Master.

SCHEDA – Il Master internazionale in Fisica nucleare

Il Joint European Master Course on Nuclear Physics si configura come un’offerta formativa di eccellenza in perfetta sinergia Nord-Sud tra le Università di Padova e Catania e i naturali bacini di ricerca dell’Infn che gravitano attorno a queste due Università.

Obiettivo del master è quello di aumentare l’attrattività e il livello delle competenze raggiunte dagli studenti nell’ambito della Fisica nucleare rispetto ai corsi di laurea standard, attraverso una formazione che avviene tramite periodi di studio in diverse università europee e un’esperienza diretta nei migliori laboratori e centri di ricerca nel campo della fisica nucleare e delle sue applicazioni.

Il corso avrà una durata biennale, sarà aperto a 25 studenti provenienti da tutto il mondo e avrà inizio nell’ottobre 2017, ovvero con l’anno accademico 2017-2018. Il programma prevede che tutti i partecipanti seguano semestri di lezioni in ciascuno dei Paesi partners del Master con percorsi didattici personalizzati in funzione dei loro interessi scientifici.

Il lavoro di tesi potrà essere svolto, a scelta dello studente, al Cern di Ginevra, negli Lnl e Lns dell’Infn, nel National Accelerator di Ganil in Francia, nel Gsi di Darmstadt in Germania, nel National Center Accelerator a Siviglia, nell’Accelerator Center e nei Laboratori Ciemat a Madrid.

Gli studenti potranno accedere a borse di studio che prevedono fino ad un massimo di 3000 euro per spese di viaggio e di trasferimento e 1000 euro al mese per i periodi passati in un Paese diverso dal proprio. Il titolo rilasciato agli studenti sarà riconosciuto dai vari Paesi partecipanti e in Italia sarà equivalente ad una Laurea magistrale.

Ufficio Comunicazione e Stampa
Università di Catania
Giuseppe Melchiorri