Nuovo ranking del Centre for Science and Technology Studies dell’Università di Leiden, l'ateneo di Catania tra le prime venti in Italia per “Scientific Impact”

17 Giugno 2019

L’Università di Catania è tra le prime venti in Italia per “Scientific Impact”, un indicatore che valuta la qualità della ricerca scientifica. E’ quanto risulta dal nuovo ranking del Centre for Science and Technology Studies (CWTS) dell’Università di Leiden, il più importante centro per lo studio e la ricerca sulla bibliometria al mondo, reso noto nei giorni scorsi.

Nel dettaglio, l’indicatore “Scientific Impact” è basato sulla percentuale di articoli curati da docenti dell’Università di Catania che si collocano sulle riviste scientifiche di maggior prestigio internazionale, quelle che rientrano tra le top 10% del database “Web of Science” di Clarivate Analytics, un criterio di inclusione analogo a quello utilizzato dall’Anvur, l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca.

Come nelle passate edizioni, il CWTS Leiden Ranking è imperniato sui dati di Web of Science Core Collection, una piattaforma che consente di effettuare ricerche accuratissime in oltre 61 milioni di record di riviste, atti di conferenze e libri più importanti nei settori di scienze, scienze sociali, arti e discipline umanistiche, e analizza le performance di circa un migliaio di istituzioni accademiche nel mondo, guardando da quest’anno anche a indicatori quali l’open access e la differenza di genere.

“Si tratta di un risultato importante – osserva il rettore Francesco Basile -, non soltanto perché attesta l’elevata qualità dei ricercatori dell’Ateneo, ma anche perché una quota sempre più rilevante dei finanziamenti che lo Stato eroga agli atenei dipende proprio dalla valutazione della qualità della ricerca effettuata ogni cinque anni dall’Anvur”.