Il vento che tira in Sicilia: ai Benedettini “Sciùscia” la festa della musica indipendente

Dal 21 al 24 giugno quattro serate a ingresso libero con alcuni dei migliori musicisti siciliani
17 Giugno 2016

Quattro serate a ingresso libero con alcuni degli artisti più rappresentativi della “musica indipendente” siciliana quali: Alì, Alessio Bondì e Fabio Abate, Ipercussonici con Sainkho, i Lautari con Rita Botto, Cesare Basile con Simona Norato e Massimo Ferrarotto e con una particolare attenzione ad un tema sociale molto sentito in città, con l’adesione alla campagna "I Briganti si meritano un prato", per il rifacimento del campo da gioco dei Briganti Rugby Librino. E’ il ricco menù della festa della musica “Sciùscia fest - Il vento che tira in Sicilia”, che si terrà ogni sera da martedì 21 a venerdì 24 giugno, nel Cortile del Monastero dei Benedettini, organizzata dall’Università di Catania in collaborazione con Mercati Generali e Associazione musicale etnea (Ame).

L’iniziativa inaugura il calendario musicale di “Porte aperte Unict 2016”, rassegna culturale estiva che affianca la campagna di promozione delle immatricolazioni “Studia con noi” 2016-17 e che prevede in totale ben quarantacinque appuntamenti fino a domenica 31 luglio, grazie ai quali l’Ateneo - in partnership con alcune delle maggiori istituzioni e associazioni culturali e artistiche - apre le porte delle proprie sedi agli studenti, ai futuri studenti e alle loro famiglie.

“Sciùscia fest” si aprirà martedì 21 giugno, a partire dalle 20.30, con le esibizioni di  Alì, Alessio Bondì e Fabio Abate; il giorno successivo, alle 22,30, saranno di scena Ipercussonici con Sainkho, in un'anteprima del “Marranzano World Fest” che si terrà a luglio.

Giovedì 23 sarà la volta dei Lautari con Rita Botto e venerdì 24 giugno di Cesare Basile con Simona Norato e Massimo Ferrarotto. In queste due serate si potrà versare un  contributo volontario  a favore dei Briganti Rugby di Librino.

Ufficio Comunicazione e Stampa
Università di Catania

Giuseppe Melchiorri