Hoefer racconta Camilleri: si presenta il volume che rivela l’infanzia del papà di Montalbano nella ‘Vigata’ d’inizio Novecento

22 Giugno 2016

Il papà di Montalbano raccontato dal suo migliore amico, anche lui poeta affermato. “Hoefer racconta Camilleri – Gli anni a Porto Empedocle” (Dario Flaccovio, 2016) è il libro che due giovanissimi giornalisti di Gela Lorena Scimè e Andrea Cassisi hanno scritto, attingendo a mani basse alle memorie e all’album fotografico di Federico Hoefer, compagno di avventure nella Vigata reale.

Il volume, che riporta a galla i ricordi di gioventù nel loro paese natio, le avventure, l'amore per il teatro e la cultura, le prime esperienze letterarie, la passione per il mare e altro, verrà presentato venerdì 24 giugno alle 17,30 nel giardino di via Biblioteca (Monastero dei Benedettini), nel corso di un incontro con gli autori promosso dall’associazione Officine Culturali e moderato dalla prof.ssa Dora Marchese, nell’ambito della rassegna “Porte aperte Unict 2016”.

Un ritratto per certi versi inedito – compiuto con una particolarissima scelta narrativa – di uno degli intellettuali siciliani contemporanei più amati e conosciuti nel mondo, che regala ai lettori aneddoti che legano la vita dello scrittore agrigentino e del suo grande amico d’infanzia alla storia della vita quotidiana della Sicilia nei primi del Novecento. Il racconto di Hoefer è tenero, affascinante, magico: come le storie che i nonni sussurrano ai nipoti seduti sulle loro ginocchia. Ogni parola è incanto, ogni particolare genera stupore. Viene fuori l’inedito ritratto di un giovane Camilleri che solo un fraterno amico può conoscere e regalare ai lettori.

Ufficio Comunicazione e Stampa
Università di Catania
Mariano Campo