Fisica, si proietta “Nessuno mi troverà”, film-documentario sulla scomparsa di Majorana

10 Giugno 2016

Lunedì 13 giugno alle 15,30, nell'aula magna del dipartimento di Fisica e Astronomia, sarà proiettato il film-documentario di Egidio Eronico dal titolo “Nessuno mi troverà - Majorana Memorandum”. Attraverso documenti, immagini d’archivio, animazioni da graphic novel realizzate dal Centro sperimentale di Cinematografia, testimonianze e ipotesi investigative, la pellicola scandaglia quel mare di mistero chiamato Ettore Majorana, avvalendosi del contributo di prestigiosi ricercatori e storici della scienza.

Lo scienziato catanese - forse il più grande fisico teorico italiano del ‘900, e forse il più noto scomparso della nostra storia contemporanea faceva perdere le sue tracce il 26 marzo del 1938 a soli 31 anni. All’indomani della scomparsa si scatenò la ridda delle ipotesi, delle congetture. Suicida? Rapito da potenze straniere? Fuggito dall’Italia? Ritiratosi in un convento? Nell’affaire Majorana sembrano implicati scienziati atomici, servizi segreti, uomini politici, militari. Come può uno scienziato considerato da Enrico Fermi dello stesso calibro di Galileo e Newton sparire nel nulla?

Tutte domande che risuonano, senza certezza di risposte, ancora oggi. La sua sparizione, a distanza di quasi ottant’anni, non ha smesso di produrre quesiti, dubbi, ricerche; mentre i suoi lavori scientifici sono oggi più attuali di quando furono pubblicati, e alcune sue ipotesi potrebbero ancora essere oggetto di imminenti clamorose conferme. Lungi dall’essere risolto, il suo enigma è diventato un paradigma di questioni scientifiche, politiche, morali (come la responsabilità degli scienziati rispetto all’atomica) che agitano ancora la nostra società.

Dopo la proiezione, seguirà un breve dibattito a cui interverranno, oltre al regista, il nipote Ettore Majorana jr (fisico sperimentale all’Infn di Roma) e gli studiosi Francesco Guerra (Università di Roma La Sapienza) e Nadia Robotti (Università di Genova), che hanno contribuito al film con nuovi documenti inediti.

L'Ufficio Comunicazione e Stampa
Mariano Campo