“Un ponte per la vita”, inaugurato ieri sera il workshop internazionale “Architettura per il Senegal”

5 Settembre 2016

Grande partecipazione, ieri pomeriggio, all'inaugurazione di Kaira Looro - international workshop architecture for Senegal, promosso dall'associazione Balouo Salo - Un ponte per la vita, da In/Arch Sicilia e dal Laboratorio di Architettura e Composizione architettonica II del dipartimento di Ingegneria civile e Architettura dell’Ateneo (CA2Lab), tenuto dal prof. Lino D’Urso. Studenti, addetti ai lavori e grandi nomi dell'architettura internazionale hanno affollato l'auditorium della Città della Scienza dell’Università di Catania, alla presenza, fra gli altri, del sindaco di Catania, Enzo Bianco, del rettore Giacomo Pignataro, e dell'ambasciatore della Repubblica del Senegal in Italia, Mamadou Sailou Diouf, del presidente di Balouo Salo Raoul Vecchio, del presidente di In/Arch Ignazio Lutri e dei presidenti degli ordini professionali etnei Giuseppe Scannella (Architetti) e Santi Cascone (Ingegneri), a sottolineare l'importanza di un evento che unisce attività scientifica, formazione e beneficienza.

"La cultura e il sapere sono uno strumento essenziale per il superamento di quei conflitti che impediscono all'Africa di progredire", ha osservato il prof. Pignataro. "L'Università di Catania – ha proseguito il rettore - si impegnerà a far sì che eventi del genere diventino sistematici, rendendosi inoltre disponibile ad accogliere e ospitare studenti e professionisti africani, con uno scambio di conoscenze utile sia a noi che a loro".

Obiettivo dell’iniziativa è infatti quello di creare un momento di incontro – fino all’11 settembre - tra professionisti nazionali e internazionali e giovani laureati o studenti che in una settimana collaboreranno a tempo pieno al fine di sviluppare dei temi progettuali proposti, ma al tempo stesso sostenere il progetto di beneficenza “Un ponte per la vita” che mira a risolvere una grave emergenza umanitaria nel sud del Senegal, causa di malattia, morte e povertà a 80 mila persone. I progetti sviluppati diverranno un’esposizione di architettura itinerante che passerà dalla Città della Scienza, da f0N Art Gallery Sheraton Catania, Università di Catania e altre location, sino alla destinazione finale in Senegal ove questi progetti saranno donati alle comunità locali per contribuire allo sviluppo delle economie tradizionali. I progetti infatti si basano sulle tradizioni, esperienze ed economie della Regione di Sedhiou, in Senegal. L’incontro si è concluso con la conferenza del celebre architetto giapponese Kengo Kuma, della Kengo Kuma and Associates, poi il via ufficiale ai lavori.

Ufficio Comunicazione e Stampa
Università di Catania

Mariano Campo