“Le sfide regolatorie della pandemia da Covid-19”

I massimi esperti italiani dell’area del farmaco a confronto venerdì 26 febbraio per la XIX Conferenza Nazionale sulla Farmaceutica, promossa dall’Università di Catania
23 Febbraio 2021

Tra le conseguenze della pandemia da Covid-19 in ambito farmacologico vi è di certo il cambiamento delle procedure che riguardano lo sviluppo, la gestione e la registrazione del farmaco in Italia. Tale cambiamento non riguarda solo vaccini e farmaci specifici per il trattamento delle patologie derivanti dal Covid, ma tutte le medicine. Come questa esperienza ha quindi inciso, anche dal punto di vista economico, sull’approvazione dei farmaci? Queste modifiche resteranno anche dopo la fine della pandemia o si ritornerà ai modelli standard?

Su queste tematiche di grande attualità si confronteranno esperti provenienti da tutta Italia venerdì 26 febbraio, in modalità a distanza, a partire dalle 10, in occasione della XIX edizione della Conferenza nazionale sulla Farmaceutica, promossa nell’ambito del Master di II livello in “Discipline regolatorie del Farmaco” del dipartimento di Scienze biomediche e biotecnologiche dell’Università di Catania, in collaborazione con il Centro di ricerca e consultazione su Hat e discipline regolatorie del Farmaco (Cerd).

Il tema scelto per l’edizione 2021 è, appunto, “Le sfide regolatorie della pandemia da Covid-19”: la Conferenza raccoglierà l’adesione di duecento esperti dell’area del farmaco che si confronteranno sul tema dell’impatto che l’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia ha prodotto sulla gestione del farmaco in fase registrativa e post-registrativa, inclusa la modalità di raccolta dei dati nel “real world” e l’influenza sulla politica del farmaco a livello regionale. Al centro del dibattito anche il primo vaccino Pfizer Biontech, argomentato dalla stessa direzione medica di Pfizer.

“La conferenza rappresenta il momento più significativo dell’attività formativa del Master di II livello in Discipline Regolatorie del farmaco sottolinea il direttore scientifico del master Filippo Drago –. Avremo la possibilità di sentire non solo i massimi esperti del settore farmaceutico ma anche rappresentanti delle regioni italiane che hanno affrontato l’emergenza sanitaria in maniera autonoma ed efficiente. Mi auguro si possa sviluppare un dibattito ampio e costruttivo, affinché questa esperienza così dura per la nostra Nazione possa darci nuovi spunti per ottenere migliori risultati nel futuro”.

Ad aprire i lavori sarà il rettore Francesco Priolo, il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi, il consigliere d’amministrazione di Aifa Renato Bernardini, il presidente della Società italiana di Farmacologia Giorgio Racagni e il prof. Filippo Drago.

Seguirà la lettura magistrale dell’ex direttore dell’Ema Guido Rasi dal titolo “Come l'Europa ha affrontato l'emergenza: vecchi e nuovi strumenti”. Interverranno successivamente il dirigente dell’Istituto Superiore di Sanità Patrizia Popoli (“Le sfide regolatorie dell'era Covid-19: l'esperienza italiana”), il dirigente dell'Area Pre-Autorizzazione dell’Aifa Sandra Petraglia (“Uso compassionevole e gestione delle sperimentazioni cliniche: implicazioni attuali e future dell’esperienza Covid-19”), il farmacologo dell’Università di Modena Luca Pani (“Real-world evidence e Covid-19”), il direttore dell’Ente di supporto tecnico amministrativo regionale della Toscana (Estar) Loredano Giorni (“L'impatto del Covid-19 sull’accesso ai farmaci a livello regionale”), il direttore medico di Pfizer Italia Valentina Marino (“La corsa al vaccino per Covid-19: cosa comporta una procedura accelerata?”), il docente di Economia sanitaria all’Unversità Bocconi di Milano Claudio Jommi (“La farmacoeconomia nell’era della pandemia: impatto per il futuro accesso al mercato”) e il componente del Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP Novara) Armando Genazzani (“L’Ema l’impatto del Covid-19”).

È possibile seguire i lavori della conferenza, registrandosi gratuitamente attraverso questo link https://form.jotform.com/CoProm/conferenza-sulla-farmaceutica-2021.