La geografa Teresa Graziano nello Steering Committee dell'Young & Early Careers Geographers

L'assegnista del Dei tra i pochi europei selezionati per la task force di giovani geografi che opera all'interno dell'International Geographica Union
12 Settembre 2018

La geografa catanese Teresa Graziano è stata selezionata come nuova componente dello steering committe dell'Yecg - Young & Early Careers Geographers, una task force di giovani geografi che opera dal 2016 all'interno dell'International Geographica Union. La studiosa, assegnista di ricerca in Geografia economico-politica nel dipartimento di Economia e Impresa dell'Università di Catania, è una delle poche componenti europee del gruppo (di cui fanno parte geografi provenienti da Cina, India, Brasile, Sudafrica) che si prefigge l'obiettivo di valorizzare la disciplina oltre i confini accademici e promuovere strategie a livello internazionale a supporto dei geografi nella prima fase della loro carriera accademica.

La Graziano ha superato la selezione, alla quale hanno partecipato decine di geografi da ogni parte del mondo, in virtù di una proposta progettuale, finalizzata a incrementare i risultati della task force, e del curriculum professionale e accademico: dopo una laurea in Lingue e Culture europee con il massimo dei voti e la lode e una internship alla Nato di Bruxelles, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in "Geografia" a Catania e in "Teritorio e Scienze del Paesaggio" a Sassari. L'assegnista ha svolto attività di ricerca all'Università Denis Diderot - Paris VII ed è stata Visiting Fellow alla Royal Holloway di Londra e alla Fondation Maison Sciences de l'Homme di Parigi. Oltre a far parte di numerosi gruppi e progetti di ricerca a livello nazionale e internazionale e ad annoverare oltre 70 pubblicazioni scientifiche, la geografa ha ottenuto l'abilitazione scientifica nazionale a professore associato nel 2013.

Nel 201 la Società geografica italiana, tra le più antiche al mondo, le ha attribuito il Premio per le Scienze geografiche dedicato a studiosi under 40 che si sono distinti per originalità e innovazione della produzione scientifica.