Giulia Raimondi, Gabriella Toscano e Giulio D'Arrigo tra i membri della giuria esterna del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica

Il premio seleziona da 15 anni i migliori libri di divulgazione scientifica pubblicati in Italia nel biennio precedente
1 Aprile 2021

Le dott.sse Giulia Raimondi, dottoranda di ricerca in Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale al Dipartimento di Scienze Umanistiche, e Gabriella Toscano, laureanda in Pianificazione e tutela del territorio e dell'ambiente al Dipartimento di Agricoltura Alimentazione e Ambiente, insieme con Giulio D'Arrigo, allievo della Scuola Superiore di Catania e studente del corso di laurea in Storia, politica e relazioni internazionali dell'Università di Catania, sono stati selezionati per far parte della giuria esterna del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica - XV edizione.

Il Premio Galileo seleziona da quindici anni i migliori libri di divulgazione scientifica pubblicati in Italia nel biennio precedente. Nel mese di gennaio la giuria scientifica ha individuato i cinque libri finalisti che sono stati presentati dagli autori nel corso di incontri pubblici in occasione dell’edizione 2021 di Galileo-Settimana della Scienza e Innovazione.

Nelle scorse edizioni si sono succeduti come presidenti della giuria Umberto Veronesi, Carlo Rubbia, Margherita Hack, Elena Cattaneo, Paolo Rossi, Mario Tozzi, Piergiorgio Odifreddi, Paco Lanciano, Nicoletta Maraschio, Vittorino Andreoli, Paolo Crepet, Dario Bressanini, Sandra Savaglio.

«Sono molto lieta – spiega la dott.ssa Giulia Raimondi – di essere stata selezionata per far parte della giuria esterna di un Premio letterario così prestigioso. Ringrazio il prof. Marco Moriggi, docente di Filologia Semitica dell'Università di Catania, per avermi incoraggiata a presentare la candidatura e i miei tutor di dottorato dell’ateneo catanese, il prof. Luigi Maria Caliò, docente di Archeologia Classica, e il prof. Salvatore Cannizzaro, docente di Geografia del Paesaggio e dell’Ambiente, per supportarmi sempre».