Valorizzare il Mediterraneo: al via “L’ora del mare”

Il progetto, promosso nell'ambito della Giornata Europea del Mare, prevede incontri tra professionisti, docenti e studenti del Galileo Galilei e del Convitto Cutelli, che dovranno ideare un prodotto finale sulla valorizzazione e promozione del Mediterraneo

 

28 Febbraio 2017
Giuseppe Melchiorri

Promuovere e valorizzare il mare Mediterraneo, da più punti di vista, con attività che vanno dalla informazione scientifica sull’ambiente marino, alla sua salvaguardia, ad aspetti legati ad attività turistiche e culturali. E’ questo lo scopo della manifestazione “L’ora del Mare - Me&Sea 2017”, collegata alla Giornata Europea del Mare (che quest’anno si terrà a Poole, in Gran Bretagna), promossa a partire dal 2008 dalla Commissione Europea per condividere, discutere e proporre delle azioni comuni in difesa del mare.

Ideata dalla dott.ssa Elena Bonaccorsi, presidente della società Feelland, “L’ora del mare”, giunta quest’anno alla sua terza edizione, si svolge a Catania e Messina attraverso un percorso formativo che coinvolge, nella città etnea, gli studenti del liceo scientifico Galileo Galilei e del Convitto Cutelli. Il progetto è condiviso dai responsabili dei Piano Nazionale Lauree Scientifiche di Biologia e Biotecnologie, Chimica, Fisica e Geologia, Bianca Maria Lombardo, Guido De Guidi, Josette Immè,  Rosolino Cirrincione.

Il progetto prevede una serie di incontri periodici, che hanno già preso il via nelle scorse settimane, tra  studenti, professionisti e accademici, esperti in diverse discipline inerenti il mare: Giorgio Bellia (acustica marina), Riccardo Reitano (cambiamenti climatici), Elena Bonaccorsi (valorizzazione del territorio), Antonietta Rosso (cambiamenti climatici del Mediterraneo: ieri ed oggi), Rossana Sanfilippo (storia paleogeografica e paleoambientale del Mediterraneo), Nerina Ferrito (specie ittiche aliene), Giusi Messina e Francesco Tiralongo (la pesca: storia e tradizioni; in pescheria: dissezione di molluschi), Dafne Bongiorno (analisi microbiologica), Manuela Coci (batteri marini e "microbial loop"), Giusi Alongi (praterie e foreste sommerse), Guido De Guidi (proprietà chimico fisiche dell’acqua, inquinamento marino e sistemi di bonifica), Giovanni Muscato (droni, robotica sottomarina, veicoli marini), Virginia Sciacca (bioacustica marina), Josette Immè (radioattività a mare).

Nel corso di questi incontri i docenti metteranno le loro conoscenze scientifiche a disposizione degli studenti che, al termine del percorso, dovranno ideare un prodotto che rappresenti la loro percezione delle tematiche illustrate, realizzandolo in forme differenti quali poster, filmati, fotografie, disegni o altro. Al progetto è abbinato anche un concorso letterario relativo alla stesura di un racconto breve che abbia come argomento il mare.

Il prossimo 20 maggio, in concomitanza con la Giornata Europea del Mare, si terrà l’evento conclusivo del progetto, con l’esposizione dei prodotti realizzati dagli studenti. Per ciascuna scuola partecipante sarà premiato, inoltre, il miglior racconto, prescelto in base alla qualità della scrittura e dello sviluppo dell’intreccio.