Un ologramma di Antonello da Messina “accompagna” i visitatori al Museo di Palazzo Bellomo

La demo su una riproduzione dell’Annunciazione del pittore siciliano, realizzata nell’ambito del progetto Value, è stata presentata alla Fiera Internazionale sui Musei, i Luoghi e le Destinazioni Culturali di Roma

20 Novembre 2021
Alfio Russo

È l’ologramma di Antonello da Messina, nelle vesti di “Cicerone”, a guidare virtualmente i visitatori al Museo di Palazzo Bellomo a Siracusa. E in particolar modo, e non poteva essere altrimenti, alla sua opera, l’Annunciazione di Antonello da Messina, conservata proprio nella struttura museale siracusana.

Ed è proprio il pittore siciliano del Quattrocento ad illustrare l’opera e alcuni dettagli sulla Vergine e sull’Arcangelo Gabriele oltre a interagire direttamente con i visitatori.

una fase di sperimentazione del progetto VALUE davanti alla riproduzione dell’Annunciazione di Antonello da Messina nel corso della Fiera internazionale dei Musei a Roma

In foto un momento di sperimentazione del progetto Value davanti alla riproduzione dell’Annunciazione di Antonello da Messina nel corso della Fiera internazionale dei Musei a Roma

La demo su una riproduzione dell’Annunciazione di Antonello da Messina è stata presentata al ROME - Fiera Internazionale sui Musei, i Luoghi e le Destinazioni Culturali (dal 17 al 19 novembre) nel corso della sessione “Digital Transformation nei musei e nell’arte”.

Ad illustrarla il prof. Giovanni Maria Farinella, docente di Machine Learning al Dipartimento di Matematica e Informatica dell'Università di Catania insieme con l'ing. Ignazio Infantino dell'ICAR-Cnr e l'ing. Emanuele Ragusa della Xenia progetti.

La demo è stata realizzata da Xenia progetti, capofila del progetto Value.

La demo del progetto Value con l'ologramma di Antonello da Messina che guida virtualmente il visitatore

Si tratta dell’ultima “invenzione” realizzata nell’ambito del progetto Value, un sistema che permette ai visitatori, tramite un kit indossabile, di essere assistito “virtualmente”, mediante l’uso della realtà aumentata, durante l’osservazione di un bene o di un’opera in un museo. Il sistema Value, infatti, consente di migliorare la fruizione del bene grazie anche ad un racconto “virtuale”, coinvolgente e multisensoriale, del bene che il visitatore sta osservando.

Proprio a Roma, nel corso della fiera internazionale, era presente uno stand dei partner del progetto Value (Xenia Gestione Documentale, Università di Catania, IMC Service, ICAR-CNR e Capitale Cultura group).

un momento di sperimentazione del progetto VALUE davanti alla riproduzione dell’Annunciazione di Antonello da Messina

In foto un momento di sperimentazione del progetto VALUE davanti alla riproduzione dell’Annunciazione di Antonello da Messina alla Fiera Internazionale sui Musei di Roma