Studiosi di Meccanica applicata alle Macchine guardano alla cooperazione nel Mediterraneo

Ad Aci Castello conclusi i lavori del “GMA2018: una finestra sul Mediterraneo”

13 Luglio 2018
Alfio Russo

«Intensificare i rapporti di cooperazione con i paesi del bacino del Mediterraneo attraverso mobilità e programmi di ricerca e di studio anche in vista dell’auspicata stipula di nuovi o rinnovati accordi quadro con i rappresentanti di tali Paesi vicini, alcuni dei quali sono anche potenziali candidati per l’Allargamento dell’Unione europea, altri, come ad esempio Egitto e Marocco, rappresentano una priorità non solo per gli scambi universitari, ma anche per la politica estera dell’Italia». Con queste parole il prof. Rosario Sinatra, responsabile della sede di Catania al GMA e delegato del rettore alle politiche nel bacino del Mediterraneo, ha concluso la due giorni del convegno annuale del “GMA”, la società scientifica che raccoglie tutti i docenti delle Università Italiane del settore disciplinare “Meccanica applicata alle Macchine” e che per questa edizione ha avuto come titolo “GMA2018: una finestra sul Mediterraneo”.

Nei locali della Baia Verde di Aci Castello, i docenti si sono soffermati su un settore variegato che comprende gli aspetti culturali, scientifici e professionali inerenti lo studio dei sistemi meccanici, delle macchine e dei loro componenti e delle strutture, mediante le metodologie proprie della meccanica teorica, applicata e sperimentale, sfociando nell’applicazione tecnologica e industriale, con attenzione alla sostenibilità ambientale ed energetica.

Nell’edizione di quest’anno del convegno GMA è stata approfondita la funzione della "Piattaforma accademica per la regione Euro-Mediterranea della PAM" che fu lanciata proprio a Catania nel 2014.

«I lavori scientifici in questo caso hanno rappresentato anche un’occasione per programmare delle interessanti iniziative culturali ed accademiche tra il GMA ed i paesi della sponda sud del Mediterraneo» ha aggiunto il prof. Rosario Sinatra.

Nel corso dei lavori è intervenuto anche il Ministro plenipotenziario Enrico Granara, diplomatico italiano presso l’Unione per il Mediterraneo (UpM) sulla “Cooperazione economica multilaterale nel Mediterraneo: esperienze e prospettive dall’Italia” e sono state presentate diverse esperienze di attività di ricerca dei ricercatori del gruppo GMA con i paesi del Mediterraneo ed i rapporti dell’IFToMM, federazione internazionale che promuove lo studio della scienza dei meccanismi, con i paesi della sponda sud del MED.

E ancora gli interventi di rappresentanti di aziende attive nel campo della meccanica come Hypertec Solution come il presidente Daniele Dall’Olio sul “Sapere delle Università al Sapere Fare di HypertecFarm e Hypermec Academy” di ricercatori nelle varie sedi italiane sulle attività scientifiche. Sulle attività amministrative del GMA si è soffermata la rappresentante al Cun Annalisa Fregolent, il prof. Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano, e i docenti Paolo Pennacchi, Giacomo Mantrionta, Vincenzo Parenti Castelli.