Studiosi a confronto sui massimi esponenti del Verismo siciliano

Aperto stamattina il convegno "La narrazione breve e i bozzetti teatrali in Verga, Capuana e De Roberto". Martedì 15 si firma un accordo per valorizzare la figura di Verga...

11 Dicembre 2015
Giuseppe Melchiorri

Si è aperto questa mattina, nell'aula magna del Palazzo centrale dell'Università di Catania, il convegno di studi dal titolo "La narrazione breve e i bozzetti teatrali in Verga, Capuana e De Roberto", promosso - in occasione del Centenario della morte di Luigi Capuana -, dalla Fondazione Verga con la collaborazione del Comune di Catania, del dipartimento di Scienze umanistiche dell'Ateneo, del Comitato per l'Edizione nazionale delle opere di Luigi Capuana, dell'Istituto di Storia dello spettacolo siciliano e del Comune di Mineo.

Si tratta di un momento di importante confronto tra studiosi di livello internazionale, volto a rileggere ed approfondire come autori di narrativa e teatro, le figure dei tre grandi veristi e quella di Capuana in particolare, scrittore poliedrico, giornalista, critico letterario, drammaturgo, scrittore di romanzi, novelle, fiabe e teatro, autore in lingua e in dialetto, fotografo, appassionato di esoterismo, presenza imprescindibile nel panorama della letteratura Italiana tra Otto e Novecento.

"E' un'iniziativa di grande prestigio a cui il dipartimento che io dirigo - con la sua importante scuola di italianisti - ha il dovere di aderire - ha aperto i lavori il direttore del Disum Giancarlo Magnano San Lio -. Ringrazio la Fondazione Verga per l'impegno nell'organizzare iniziative come quella odierna che permettono di promuovere al grande pubblico la cultura umanistica". "Oggi purtroppo la 'tecnocrazia' prevale sul sapere umanistico, che invece resta centrale per la formazione culturale dei giovani e della futura classe dirigente", ha aggiunto l'assessore ai Saperi e alla Bellezza condivisa del Comune di Catania, Orazio Licandro. "Il Verismo - ha proseguito Licandro - non riguarda solo gli specialisti, ma tutti noi, perché rappresenta un tratto identitario del nostro territorio. Verga, Capuana e i Veristi fanno parte intrinsecamente della nostra storia: hanno dato a Catania una dimensione europea proiettando la città all'interno del dibattito culturale internazionale dell'epoca". La presidente della Fondazione Verga, Gabriella Alfieri, ha poi dedicato idealmente l'iniziativa a Giuseppe Giarrizzo e Francesco Branciforti, sottolineando come il convegno sia arricchito "non solo dalla presenza di grandi maestri, ma anche di giovani studiosi e dottorandi".

Numerosi e autorevoli gli interventi scientifici in programma. Tra questi, le relazioni di Nicolò Mineo, Carla Riccardi, Gabriella Alfieri, Rosa Maria Monastra, Mario Tropea, Rosalba Galvagno, Andrea Manganaro, Giorgio Forni, Domenico Tanteri, Sarah Zappulla Muscarà, Giuseppe Traina, Dario Tomasello, Ambra Carta, Dora Marchese, Novella Primo, Milena Giuffrida, Giuseppe Sorbello, Giulia Lombardi, Dario Stazzone, Giuseppe Basile, Damiano Frasca e Maria Di Giovanna, Flora Di Legami, Rosaria Sardo, Davide Bellini, Aldo Maria Morace, Guido Nicastro, Rosario Castelli, Oreste Palmiero, Antonio Di Silvestro, Daria Motta, Cinzia Emmi, Michela Sacco Messineo, Salvatore Claudio Sgroi, Giuseppe Polimeni, Margherita De Blasi, Aldo Fichera, Barbara Rodà, Mariella Giuliano e Elisabetta Mantegna.

Il convegno precede di qualche giorno un'altra importante iniziativa della Fondazione Verga. Al fine, infatti, di costituire un Consorzio stabile per la divulgazione e la valorizzazione della figura di Giovanni Verga, delle sue opere e del Verismo, sarà stipulato - martedì 15 dicembre alle 16,30, nei locali del rettorato dell'Università di Catania - un protocollo d'intesa con l'obiettivo di formulare e realizzare progetti che promuovano Verga e il Verismo nei suoi molteplici aspetti (letteratura, teatro, musica, cinema, arti visive, ecc.), pianificando e realizzando annualmente un programma di manifestazioni, eventi, incontri, seminari, spettacoli in ambito letterario, teatrale, cinematografico, musicale, artistico e archivistico-museale.
Oltre all'Ateneo, alla stessa Fondazione Verga e al Comune di Catania, s'impegneranno in tal senso la Soprintendenza archivistica della Sicilia - Archivio di Stato di Palermo (Mibact), la Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Catania e la Casa Museo Verga (Regione siciliana), i comuni di Aci Castello, Mineo e Vizzini e il comitato provinciale della Federazione italiana teatro amatori.