A Scienze politiche si sperimenta la registrazione elettronica dell’esame di laurea

Per la prima volta, durante la seduta di laurea del corso magistrale in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni, è stata utilizzata la procedura che consente la registrazione elettronica, la dematerializzazione della prova finale e l'avvio della formazione del fascicolo elettronico dello studente

12 Aprile 2017

Sostenere l’esame di laurea e ricevere immediatamente dopo dalla commissione la certificazione del titolo acquisito. Al dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania è finalmente realtà la procedura che consente la registrazione elettronica, la dematerializzazione della prova finale e l'avvio della formazione del fascicolo elettronico dello studente (ai sensi dell'art. 10 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, conv. l. 221/2012 e del Codice dell'Amministrazione Digitale): la sperimentazione è stata realizzata lo scorso 10 aprile, in occasione della seduta di laurea del corso di laurea magistrale in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni, grazie al supporto del Centro per i sistemi di elaborazione e le applicazioni scientifiche e didattiche (Cea), dell’Area della Didattica, dell'Archivio e dell'Avvocatura dell'Ateneo.

“Il consiglio di corso di studi – spiega il presidente del corso Giuseppe Vecchio - ha spinto in questa direzione ritenendo che si tratti di un'occasione importante di attuazione delle disposizioni di legge contenute nel Codice dell'Amministrazione Digitale che a breve saranno obbligatorie per tutte le amministrazioni, e per quella universitaria in particolare. Inoltre, desideravamo trasmettere ai nostri studenti, che si preparano per diventare funzionari delle Pubbliche Amministrazioni, una competenza e una esperienza diretta in materia di innovazione amministrativa”.

I tecnici dell’Area della Didattica e del Cea  - con il coinvolgimento diretto dei responsabili dott. Giuseppe Caruso, dott. Enrico Commis, dott. Salvatore Consoli e avv. Vincenzo Reina e in particolare con il notevole contributo del dott. Giusepp Naselli, della dott.ssa Daniela Di Bartolo, del dott. Mortellaro e della dott.ssa Petrone  -, hanno sviluppato un'analisi accurata e approfondita delle problematiche connesse alla dematerializzazione della procedura di registrazione della prova finale e, quindi, messo a punto il sistema che ha funzionato senza intoppi.

“Questo importante risultato è innanzitutto merito loro – precisa il prof. Vecchio -. Noi abbiamo, invece, soprattutto insistito per sollecitare questa realizzazione, contando sull’impegno di persone che, in tempi rapidi e con grande sacrificio personale, hanno condiviso profondamente l'obiettivo di migliorare le funzionalità di tale procedura, in vista di ulteriori specificazioni, precisazioni, correzioni che potranno ricavarsi dagli esiti della sperimentazione”.