In ricordo di Saverio Latteri

Incontro della Uil Fpl per parlare della figura e dell'opera del grande chirurgo catanese di recente scomparso

19 Giugno 2019

“La scomparsa del professore Saverio Latteri, grande uomo ed eccezionale professionista formatosi nella scuola del professore Attilio Basile, ha lasciato un grande vuoto non solo a Catania ma nell’intero paese che ha perso un punto di riferimento fondamentale nella sanità. Tanti gli incarichi assunti nel corso della carriera, tutti svolti con egregio senso del dovere e immenso senso altruistico: grazie a lui decine di giovani medici si sono formati e oggi possono contare su insegnamenti di inestimabile valore”. Ad affermarlo è il segretario generale provinciale della Uil Fpl Stefano Passarello durante la cerimonia di commemorazione svoltasi presso la sede etnea della Uil: “Abbiamo deciso di rendergli omaggio attraverso una cerimonia sobria ma doverosa: sono particolarmente felice che con noi ci fosse la sua famiglia ma anche il magnifico rettore Francesco Basile che ci ha permesso di ricordare anche il padre, Attilio Basile che ha formato, oltre Latteri, decine di medici che nel tempo sono diventati primari e hanno dato lustro alla sanità ospedaliera e non solo. E questi medici, con in testa il professore Latteri, ci hanno insegnato come la medicina sia una missione e che il valore umano non va mai perduto. Grande chirurgo toracico ed esperto di chirurgia generale, Latteri ha permesso all’ospedale Vittorio Emanuele di eccellere”.

Dal canto suo il rettore Basile ha sottolineato in particolare il lato umano del professore Latteri: “Lui riusciva ad ascoltare grazie alla sua innata curiosità: ascoltava tutti, a prescindere dal ruolo o dalla posizione che il suo interlocutore rivestiva. E poi era prodigo di consigli”. Il rettore ha poi ricordato come il professore Latteri sia stato uno dei migliori allievi del professore Attilio Basile sottolineando come Latteri sia stato il primo a investire, nel nostro territorio, nella chirurgia toracica. Portando le innovazioni e creando un reparto che oggi conta tanti allievi per i quali è stato un maestro di professione e di vita”.

Il presidente dell’ordine dei medici di Catania Diego Piazza ha ricordato il rapporto amicale che il professore Latteri ha saputo creare con i colleghi, in questo continuo scambio per la crescita del reparto e della sanità etnea: “Il professore Latteri ha insegnato a essere tra di noi collaborativi, senza invidie ma portando avanti il concetto dell’essere squadra”. “Latteri - ha detto la segretaria provinciale della Uil Enza Meli - ci ha insegnato cosa vuol dire essere autorevoli e non autoritari: io non ho conosciuto il professore Latteri ma dai racconti di tutti ho capito come il suo ricordo vivrà sempre dentro di noi e questo vuol dire essere grandi”. A concludere gli interventi il segretario regionale della Uil Sicilia Claudio Barone: “Oggi si vive un contesto difficile nel mondo sanitario: per questo figure come Latteri sono esempi che non dobbiamo mai dimenticare e che possono essere da sprone per i nostri medici che spesso si scoraggiano di fronte alle difficoltà che si incontrano”. A conclusione della commemorazione la Uil e la Uil Fpl hanno consegnato una targa ricordo.