Polo Tattile Multimediale: trecento visite per “Arte è scienza”

Successo della due giorni organizzata dalla Stamperia Braille e dall’Università di Catania nell’ambito della manifestazione nazionale. La prof. Anna Maria Gueli, “Il Ptm uno splendido esempio di fruizione accessibile”

20 Dicembre 2017

“Abbiamo deciso di organizzare questa rassegna nel Polo Tattile Multimediale perché rappresenta uno splendido esempio di fruizione accessibile e l’Archeometria, che si occupa dello studio scientifico dei Beni culturali, deve puntare all’abbattimento delle barriere sensoriali”.

Anna Maria Gueli, dell’Università di Catania, ha così spiegato la decisione dell’Università di far svolgere nella struttura divulgativa della Stamperia Braille l’appuntamento catanese della manifestazione nazionale “Arte è scienza”, una due giorni di incontri con le scolaresche e seminari molto apprezzato dai fruitori.

Dopo gli incontri di ieri sul tema “La Scienza per la ricostruzione delle forme e dei colori”, oggi si è svolto un seminario su “Lettura tattile delle opere d’arte”, moderato da Anna Maria Gueli e da Filippo Stanco. Quest’ultimo, dopo il benvenuto del presidente della Stamperia Nino Novello e del componente del Cda Stefano Salmeri, ha portato i saluti del Rettore Francesco Basile insieme con il presidente del Centro per l’integrazione attiva e partecipata, Massimo Oliveri.

“In questi due giorni – ha sottolineato il vicepresidente della Stamperia, Gianluca Anzalone - oltre trecento persone tra studenti e docenti sia universitari sia di liceo, hanno affollato il Ptm per assistere a incontri, seminari e per visitare la struttura. È questa la grande novità: le grandi agenzie formative hanno acquistato consapevolezza non soltanto del fatto che l’integrazione è possibile, ma soprattutto che si deve attuare”.

Ad aprire i lavori è stato oggi, in rappresentanza della preside dello scientifico Galilei, Gabriella Chisari, il prof. Gianluca Rapisarda, tutor del progetto “Braillando insieme”, premiato dal Miur.

Si è poi parlato delle ultime scoperte per l’orientamento in ambienti chiusi con Bruno Andò, del dipartimento di Ingegneria elettronica e informatica dell’Università di Catania. Filippo Milotta, del dipartimento di Matematica e informatica del nostro ateneo, ha illustrato i metodi per il rilevamento degli ostacoli grazie a mappe di profondità. Gabriele Fatuzzo, sempre del dipartimento di Ingegneria elettronica, ha parlato di Opere d’arte da toccare, mentre Francesco Mannino di Officine culturali ha illustrato il progetto “Vietato non toccare” del Monastero dei Benedettini. Enrico Ciliberto, del Dipartimento di Scienze chimiche, ha poi parlato del “Binomio inscindibile tra Arte e Scienza”.

A concludere i lavori è stato il direttore generale della Stamperia Braille Pino Nobile, sottolineando come la collaborazione con la Scuola e con l’Università per la Stamperia Braille e per il Ptm sia fondamentale.

“Abbiamo colto l’occasione – ha detto Nobile - per chiedere all’Ateneo di intensificare sempre di più questo legame al fine di migliorare, con la loro Scienza e la nostra Arte, attraverso la creazione di nuovi ausili, l’inclusione sociale di non vedenti e ipovedenti”.