Paolo La Greca nuovo presidente del Centro nazionale Studi urbanistici

Il docente catanese eletto per acclamazione nel corso dell'ultima riunione del Consiglio direttivo nazionale del Centro

20 Luglio 2018
G.M.

Paolo La Greca, ordinario di Urbanistica nel dipartimento di Ingegneria civile e Architettura (Dicar) dell’Università di Catania, è il nuovo presidente del Centro nazionale di Studi urbanistici (Censu). Il docente catanese è stato eletto per acclamazione dal Consiglio direttivo nazionale del Centro, riunitosi a Roma nei giorni scorsi.

La Greca succede nella carica al prof. Maurizio Tira, rettore dell’Università di Brescia, che ha guidato il Censu negli ultimi quattro anni. Ente morale riconosciuto dal Presidente della Repubblica, il prestigioso istituto opera da oltre 50 anni per incrementare l’interesse per gli studi urbanistici, promuovendo iniziative culturali, di informazione e di aggiornamento e favorendo anche la collaborazione con associazioni ed enti pubblici che curano, sia in sede di studio che di attuazione, la soluzione delle questioni urbanistiche.

Accrescere l’attenzione degli ingegneri italiani sulle questioni urbanistiche di interesse nazionale e, soprattutto, valorizzare l’apporto dell’attività professionale e della loro specifica competenza sulla rigenerazione resiliente del territorio, la mitigazione e l’adattamento ai rischi, in particolare simici, climatici e idrogeologici, l’integrazione con la pianificazione dei trasporti per l’accessibilità diffusa, la salvaguardia e valorizzazione sostenibile delle risorse non rinnovabili. Queste le priorità di azione indicate dal prof. La Greca nel suo discorso di insediamento, dove ha evidenziato, inoltre, come gli ingegneri sappiano traguardare le innovazioni e il mutamento in atto con atteggiamento positivo. “Un atteggiamento – ha spiegato il neopresidente - che li pone sul fronte di un’azione avanzata e multidisciplinare in grado di affrontare le sfide più rilevanti che l’urbanistica e la pianificazione territoriale si trovano a dover fronteggiare. Una loro prerogativa è, infatti, proprio quella di essere guidati da una logica evolutiva che li porta a declinare ottimisticamente gli scenari futuri e le trasformazioni profonde che interessano l’economia e la società in tempo di crisi".

Proprio il presidente del Consiglio nazionale degli Ingegneri (Cni) Armando Zambrano e il consigliere Gaetano Fede, anch’egli componete della giunta esecutiva del Censu, sono stati fra i primi a congratularsi con il prof. La Greca dicendosi certi che egli saprà proseguire l’azione incisiva dell’Istituto, organo qualificato di consulenza per il Cni.