Messa di Natale, il messaggio augurale del rettore alla comunità accademica

A celebrarla l'arcivescovo di Catania, mons. Salvatore Gristina, con la partecipazione del coro degli universitari del Cammino neocatecumenale della parrocchia "San Giovanni apostolo ed evangelista" di Catania

22 Dicembre 2017
Alfio Russo

«L’Università di Catania è una grande comunità, oltre 50mila persone, che ha bisogno di stare unita e di tanta serenità, un sentimento comune e condiviso in questi ultimi mesi da studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo utile e indispensabile per migliorare e potenziare la formazione culturale e scientifica, ma anche etica e morale. Il percorso per raggiungere questi obiettivi è ancora lungo, ma sono sicuro che abbiamo intrapreso la strada giusta».

E’ il messaggio che il rettore Francesco Basile ha rivolto agli studenti, al personale tecnico-amministrativo e ai docenti a conclusione della Santa Messa di Natale per la comunità universitaria catanese che si è svolta giovedì 22 dicembre nella Chiesa Badia di Sant'Agata.

La cerimonia è stata presieduta dall'arcivescovo di Catania, mons. Salvatore Gristina, con la partecipazione del coro degli universitari del Cammino neocatecumenale della parrocchia San Giovanni apostolo di Catania.

«Ringraziamo e rinnoviamo l’impegno e la collaborazione con la comunità ecclesiastica che si occupa delle anime di tutti noi e ringrazio mons. Gristina sempre al nostro fianco pronto a illuminarci con le sue sapienti parole per il bene del nostro ateneo. Al tempo stesso ringrazio la comunità accademica, e in particolar modo i docenti che devono dare il buon esempio secondo il credo “Ama il prossimo come te stesso”, che deve migliorare sempre più andando incontro principalmente agli studenti che rappresentano il nostro futuro – ha aggiunto il prof. Basile, alla presenza del pro-rettore Giancarlo Magnano San Lio e del direttore generale dott. Candeloro Bellantoni -. Adesso, in questo periodo natalizio, invito tutti a riflettere sul nostro operato che deve essere seguire sempre i principi della legalità e giustizia, correttezza e al servizio del prossimo. Pace per tutti”.

Parole sposate in pieno anche da mons. Gristina – che ha concelebrato la messa insieme con i parroci Antonino Sapuppo, Gianni Notari, Michele Papaluca, Marco Bennati e Giuseppe Marraco - il quale, nel ricambiare gli auguri, ha rinnovato “la collaborazione e la sinergia tra le due comunità che devono essere rafforzate da diversi incontri”.

In apertura della messa il sac. Antonino Sapuppo, direttore dell’Ufficio pastorale universitario, ha consegnato un documento al rettore con cui “si invita la comunità accademica a momenti di confronto sui temi del dialogo, della concretezza e dell’integrazione” riprendendo così le parole e l’augurio di papa Francesco “al fine di creare una unità tra le due comunità nell’era della globalizzazione” e ha rinnovato, inoltre, “l’impegno della Chiesa catanese al fianco dell’Università di Catania per favorire le relazioni, l’inclusione e la dignità dei suoi studenti, personale e docenti e migliorare la stessa città di Catania, una grande città universitaria”.