Legambiente premia l'Università di Catania

L'Ateneo ha ricevuto il riconoscimento "Ecosistema urbano" per il progetto "Chi studia, non paga il biglietto" che prevede l'utilizzo gratuito di autobus e metro da parte degli studenti universitari

20 Novembre 2018
Giuseppe Melchiorri

"Chi studia, non paga il biglietto". Questo il nome del progetto con il quale l'Università di Catania ha ricevuto il premio "Ecosistema urbano" di Legambiente per “Le Best Practice 2018 di Ecosistema Urbano”, l’8 novembre 2018 durante la Fiera di Ecomondo di Rimini. Da ottobre 2018, 40.000 studenti universitari viaggiano gratuitamente sugli autobus e sulla metropolitana di Catania. Ad un mese di avvio dell'iniziativa, un viaggiatore su tre della metropolitana è uno studente universitario.

E' l’ultimo risultato di un impegno continuo di collaborazione attiva dell’Università di Catania con l’amministrazione comunale e con gli operatori di trasporto a Catania. L’Università ha già fornito un contributo significativo nella definizione della politica dei trasporti (Piano Urbano del Traffico nel 2013), nel progetto di una linea di bus ad elevata frequenza e regolarità (linea BRT1 dal 2013) per il campus universitario, nella realizzazione della pista ciclabile del lungomare (dicembre 2016), nell’attivazione di una linea Metro-Shuttle per la copertura dell’ultimo miglio tra la linea metro ed il polo universitario di S. Sofia (ottobre 2017), nell’avvio della tariffazione integrata Metro e Bus (marzo 2018). Infine,  la libera circolazione di 40.000 studenti sui mezzi di trasporto pubblico diventa anche il primo passo verso una concreta adesione dell'Ateneo ad Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, in piena coerenza con gli obiettivi della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, di cui L'università etnea è membro. La mobilità sostenibile diventa parte integrante del diritto allo studio, cresce il carattere “universitario” della città, aumenta il benessere degli studenti e la sostenibilità del territorio nel quale vivono e studiano.
L’Università di Catania ha assunto un grosso impegno finanziario per sostenere l’iniziativa, e intende mantenerlo se ad esso corrisponderà un parallelo impegno delle aziende di trasporto verso un miglioramento continuo della qualità dei servizi erogati ed un deciso cambiamento dei comportamenti di mobilità degli studenti.
Fattore determinante per la definizione ed attuazione di queste iniziative è stato un intenso lavoro di partecipazione pubblica, nel quale l’Università ha assunto spesso il ruolo di facilitatore per il coinvolgimento dei soggetti decisori e attori della mobilità, nel confronto con le istanze provenienti anche dai movimenti di cittadinanza attiva per la mobilità sostenibile, e dalle associazioni come Legambiente.