Epigenetica e sostanze d'abuso: nuovi target farmacologici

Le lezioni del visiting professor Francesco Matrisciano dell’University of Illinois-Chicago nell’ambito del Programma di Ateneo sulla Mobilità internazionale attivata dal Dipartimento di Scienze del Farmaco

11 Giugno 2020
Alfio Russo

Le basi neurobiologiche delle tossicodipendenze e l’analisi dei principali generali di epigenetica delle sostanze d’abuso. Su questi temi e ricerche di attualità si è incentrata l’attività didattica dal titolo “Epigenetics, toxicology and substance abuse” del prof. Francesco Matrisciano dell’University of Illinois-Chicago nell’ambito del Programma di Ateneo sulla Mobilità internazionale attivata dal Dipartimento di Scienze del Farmaco diretto dal prof. Rosario Pignatello per l’anno accademico 2019-2020.

Una procedura di mobilità internazionale incoming per visiting professor che ha permesso, con le lezioni del prof. Matrisciano, di supportare le attività didattiche del corso di laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche nell’ambito dell’insegnamento di Tossicologia.

Il docente Matrisciano - research assistant professor of Neuropharmacology al Department of Psychiatry dell’University of Illinois-Chicago -, nel corso delle lezioni “a distanza” che si sono svolte dal 26 maggio al 5 giugno sulla piattaforma Microsoft Teams, ha esaminato il profilo tossicologico di diverse sostanze d’abuso quali la cannabis, alcol, cocaina fino agli steroidi androgeni anabolizzanti ed alle nuove droghe sintetiche come i catinoni e, inoltre, ha discusso il ruolo dell’abuso di tali sostanze come nuovo fattore di rischio per lo sviluppo di patologie neuropsichiatriche come la schizofrenia.

Lezioni che hanno suscitato particolare interesse tra gli studenti (più di 60 in media) del corso di laurea magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche e anche dei corsi di studio in Farmacia e in Scienze farmaceutiche applicate che hanno scelto di seguire il ciclo di lezioni.

Referente del programma di mobilità è stato il prof. Filippo Caraci del Dipartimento di Scienze del Farmaco.

Il prof. Matrisciano ha iniziato la sua attività di ricerca al laboratorio del prof. Ferdinando Nicoletti al Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia dell’Università di Roma “Sapienza” per poi trasferirsi nel 2009 alla University of Illinois-Chicago dove con il prof. Alessandro Guidotti ha studiato i meccanismi epigenetici alla base della schizofrenia per identificare nuovi target farmacologici.  È autore di oltre 30 pubblicazioni su riviste internazionali con peer review in diverse aree della neurofarmacologia, con particolare riferimento al ruolo dell’epigenetica nelle psicosi e nelle tossicodipendenze ed allo studio dei recettori mGlu2/3 come nuovo target per ligandi ad azione antipsicotica mediante meccanismi epigenetici.