La Messa di Pasqua dell'Università di Catania

A celebrarla l'arcivescovo di Catania, mons. Salvatore Gristina, con la partecipazione del coro della Cappella musicale Mater Divinae Misericordie" della Pontificia Collegiata di Catania

16 Aprile 2019
Alfio Russo

«La tradizionale celebrazione pasquale dell’Ateneo rappresenta un momento di riflessione e di unione per tutta la comunità accademica, un’occasione nella quale proviamo a rinnovare i valori della cultura e i valori etici e morali». È il messaggio che il rettore Francesco Basile ha rivolto stamattina agli studenti, al personale tecnico-amministrativo e ai docenti, nel corso della Santa Messa di Pasqua per la comunità universitaria catanese che è stata celebrata nella Basilica Collegiata.

Il rito è stato presieduto dall'arcivescovo di Catania, mons. Salvatore Gristina, ed è stato animato dal coro della Cappella musicale Mater Divinae Misericordie" della Pontificia Collegiata di Catania e degli studenti di Azione Cattolica e di Comunione e Liberazione. «Invito tutti voi a pensare al valore della moralità in ogni atto del vostro lavoro, dando così il giusto esempio ai nostri studenti, ponendo al primo posto l’interesse generale dell’Ateneo di Catania perché solo così possiamo guardare avanti, valorizzando il confronto interno e il dialogo», ha aggiunto il prof. Basile, alla presenza del pro-rettore, prof. Giancarlo Magnano San Lio.

Un tema su cui anche l'arcivescovo di Catania, mons. Salvatore Gristina, si è soffermato sottolineando che «la celebrazione della Pasqua deve aiutare tutti voi a crescere nell’impegno accademico e professionale, così come il clero può ispirarsi per migliorare il servizio alla comunità dei fedeli». «Dobbiamo recuperare i valori della generosità, del dialogo e del rispetto tra tutti noi, valori che purtroppo stanno venendo meno tra le giovani generazioni» ha aggiunto l’arcivescovo che ha concelebrato la messa insieme con padre Antonino Sapuppo, direttore dell’Ufficio pastorale universitario, e con padre Gianni Notari.

In apertura della messa padre Sapuppo, ha ricordato «l’impegno e la collaborazione della Chiesa catanese al fianco dell’Università di Catania, volto a favorire l’incontro tra studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo». «Auguriamo a tutto i docenti di essere maestri di vita per i nostri giovani, al personale tecnico-amministrativo di supportare la macchina amministrativa del nostro ateneo e agli studenti di apprendere sempre più il valore dello studio» ha concluso padre Antonino.