La DaD tra consuntivi e previsioni

Docenti e studenti del mondo universitario e scolastico a confronto sulla didattica nell’era del Covid grazie al webinar del Piano Nazionale Lauree Scientifiche - Chimica

31 Marzo 2021
Alfio Russo

«Il quadro che complessivamente è emerso restituisce l’idea di uno strumento, la DaD, che non può certo essere considerato sostitutivo rispetto alle forme di didattica in presenza, ma allo stesso tempo ha messo in luce alcuni vantaggi, come la possibilità di registrare le lezioni o le opportunità offerte sul fronte della didattica in co-presenza, che dovranno essere sfruttati anche quando la pandemia sarà superata». Con queste parole il prof. Guido De Guidi, referente per l’Università di Catania del Piano Nazionale Lauree Scientifiche – Chimica ha tracciato il bilancio emerso nel corso del webinar “La didattica nell’era del Covid-19: un anno di DaD, consuntivo e previsioni”.

Un incontro particolarmente stimolante, all’insegna dell’interazione tra docenti e studenti e dell’interdisciplinarietà che è stato organizzato dal Piano Nazionale Lauree Scientifiche - Chimica dell’Università di Catania in collaborazione con i PNLS degli atenei di Messina e Palermo, con Federchimica e con le sedi siciliane dell’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali.

«La DaD è uno strumento che, ovviamente, non può cancellare i rimpianti per momenti vissuti in forma parziale come l’ultimo giorno di scuola o il contatto con i nuovi colleghi all’università, ma, tuttavia, ha fatto crescere la consapevolezza di come la digitalizzazione non possa essere ignorata nella progettazione dei percorsi di formazione» ha aggiunto il prof. Guido De Guidi.

All’incontro hanno preso parte, in rappresentanza dell’ateneo catanese, anche i docenti Cristina Satriano (referente per l’internazionalizzazione del Dipartimento di Scienze Chimiche) e Placido Giuseppe Mineo (presidente del corso di studi in Chimica Industriale) e le studentesse Marta Marino e Rita Maria Tomasi.

Sono intervenute, inoltre, le referenti PNLS – Chimica degli atenei di Messina e di Palermo, Scolastica “Lella” Serroni e Delia Chillura Martino, e il coordinatore nazionale del PNLS Chimica, prof. Ugo Cosentino dell’Università di Milano-Bicocca, ma anche studenti e docenti dei diversi atenei e di numerosi istituti superiori di secondo grado siciliani.

Un momento di confronto fra Scuola e Università nello spirito proprio del PNLS che ha registrato la partecipazione di oltre mille studenti interessati ad approfondire l’impatto della didattica a distanza in questo anno di emergenza sanitaria e le sperimentazioni che il mondo accademico e della scuola hanno messo in atto per adattarsi ai nuovi strumenti didattici, veri e propri laboratori sia nell’ambito delle scienze “dure”, sia in quello delle discipline umanistiche.