Il Comitato unico di Garanzia ha ripreso i lavori

Presente ai lavori anche il rettore Francesco Priolo

19 Novembre 2019
Alfio Russo

Sono ripresi i lavori del Comitati unico di Garanzia dell’Ateneo. Nei giorni scorsi, alla presenza del rettore Francesco Priolo, della delegata alle Pari opportunità, prof.ssa Adriana Di Stefano, e del responsabile del Servizio di prevenzione e protezione d’Ateneo, ing. Antonino Gulisano, l’organismo si è riunito nell’ex sala Consiglio del Palazzo centrale.

Il Cug per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni è composto da rappresentanti del personale docente, tecnico-amministrativo e degli studenti, assicurando così la presenza paritaria di tutte le componenti della comunità accademica e di entrambi i generi, al fine di garantire l'assenza di qualunque forma di violenza morale o psicologica e di discriminazione, di assicurare parità e pari opportunità di genere e di favorire l'ottimizzazione della produttività e il benessere organizzativo. Il rettore Priolo ha a questo proposito sottolineato “l’importanza delle funzioni attribuite al Cug e il mandato politico ad esso affidato dall’Ateneo”.

Il Comitato è presieduto dalla prof.ssa Germana Barone e composto da: componenti designati dall'Amministrazione (dott. Luigi Bonaventura, prof. Giorgio De Guidi, ing. Giuliano Salerno, dott.ssa Francesca Verzì; supplenti dott. Giovanni Giardina, Serafina Gullotta, prof.ssa Zira Hichy e dott.ssa Alessandra Jemma); componenti designati dalle organizzazioni sindacali (Santo Marchese, Maria Maugeri, Ignazio Roberto Parisi, Grazia Maria D'Antona e Angela Guglielmino; supplenti Andreina Cancaro, Barbara Russo, Chiara Giovanna Scollo, Fabio Massimo Viglianisi e Denis Abruzzo); componenti designati dalle rappresentanze studentesche (Sergio Arfò, Manuela Lo Bianco e Marta Principato).

Dal suo insediamento nel febbraio scorso, il Cug – che aderisce alla Rete nazionale dei Cug delle pubbliche amministrazioni e alla Conferenza dei Comitati pari opportunità degli atenei italiani - ha avviato diverse attività e alcune di queste sono state inserite nel Piano delle azioni positive 2019-2021 da sottoporre all’approvazione degli organi di ateneo.