I “progetti siciliani” dell’architetto Franco Purini

Illustrati agli studenti di Architettura di Siracusa

3 Aprile 2019
Alfio Russo

L’Architettura come opera d’arte, i progetti siciliani dello “Zen” di Palermo e la ricostruzione di Gibellina. Sono i temi su cui il prof. Franco Purini ha “incantato” gli studenti nel corso della conferenza dal titolo “Conversazioni in Sicilia” che si è tenuta nei giorni nella sala mostre della Struttura didattica speciale di Architettura di Siracusa.

Durante la conferenza, infatti, il prof. Purini ha illustrato le sue idee sull’architettura come opera d’arte, mostrando i suoi numerosi progetti siciliani e in particolar modo sul discusso progetto per il quartiere “Zen” di Palermo. Ma il docente si è anche soffermato sulla fruttuosa esperienza della ricostruzione di Gibellina e degli altri centri distrutti dal terremoto del Belice del 1968.

Architetto di fama internazionale, Franco Purini si è laureato a Roma dove, dopo la laurea, ha collaborato con Maurizio Sacripanti. Successivamente ha collaborato con Vittorio Gregotti per il progetto dello “Zen” di Palermo, ed è stato autore, con Laura Thermes, di numerosi progetti e realizzazioni, fra i quali si ricordano quelli per la ricostruzione della città di Gibellina e di altri centri distrutti dal terremoto del Belice, e la recente Torre Eurosky a Roma.

Ha insegnato all’Università “La Sapienza” di Roma, il Politecnico di Milano, lo IUSA di Reggio Calabria e lo IUAV di Venezia. È stato insignito di numerosi premi e riconoscimenti, fra i quali si ricordano: il Leone di pietra della Biennale di Venezia (1985), il premio nazionale IN/Arch, Istituto nazionale di architettura (1991-92), e dal 1989 è membro dell'Accademia nazionale di San Luca.