Gemellaggio tra gli atenei di Catania e Helwan sul patrimonio archeologico

La delegazione etnea al Cairo è composta da due docenti e 18 studenti del dipartimento di Scienze chimiche

4 Maggio 2018
Alfio Russo

L’Università di Catania e la Helwan University del Cairo gemellati per approfondire l'applicazione di scienze e tecnologie allo studio e alla conservazione del patrimonio culturale dell’Italia e dell’Egitto. Un gemellaggio che “restituisce” alla Sicilia e all’ateneo catanese il ruolo di ponte culturale tra la sponde nord e sud del Mediterraneo grazie agli incontri che si sono svolti in questi giorni al Cairo.

Una delegazione del dipartimento di Scienze chimiche dell’Università di Catania – composta da due docenti e da 18 studenti – ha incontrato i vertici e i colleghi della Facoltà di Scienze della Helwan University al Cairo. Nel corso degli incontri gli studenti italiani ed egiziani hanno descritto i rispettivi corsi di studio e condiviso le proprie esperienze di ricerca mettendo a confronto le diverse realtà accademiche al fine di poter migliorare e favorire l'integrazione tra le culture e nell'ottica comune della scienza come strumento di condivisione e della cura del patrimonio culturale come via da percorrere insieme per la conservazione dell'identità storica. In un incontro organizzato al Centro Archeologico Italiano dell'Istituto Italiano di Cultura, gli studenti hanno anche hanno avuto l'opportunità di conoscere i colleghi e un docente dell'Engineering Center for Archaeology and Environment (Ecae) della Cairo University.

Foto ANSA