Fulbright, le opportunità di studio negli Usa per studenti, docenti e ricercatori dell’Ateneo

Nell'aula magna del Palazzo centrale la giornata informativa sui bandi attivati per l'anno accademico 2018/2019
 

21 Novembre 2017
Giuseppe Melchiorri

Dieci borse di studio per la frequenza di master e corsi di dottorato di ricerca, una borsa per la frequenza di corsi di specializzazione a Washington e altre borse i cui bandi saranno prossimamente pubblicati per corsi intensivi in Entrepreneurship e Management, con possibilità di tirocini in aziende statunitensi del settore. E ancora, borse “Research Scholar” per laureandi e dottorandi, per insegnanti di scuola e per professori universitari per sviluppare progetti di ricerca e per periodi di insegnamento negli Usa.

E’ la ricca offerta per l’anno accademico 2018/2019 del Programma Fulbright, nato negli Stati Uniti nel 1946 su iniziativa del senatore J. William Fulbright con l’obiettivo di favorire il processo di pace attraverso lo scambio di idee e di cultura tra gli Usa  e le altre nazioni nel mondo. Si tratta del più antico e prestigioso international programme exchange, che attualmente opera in 160 Paesi. Ad oggi, oltre 380 mila borsisti di tutto il mondo hanno preso parte al programma, più di 8 mila gli italiani. Nel nostro Paese è attivo dal 1948, gestito dalla Commissione per gli scambi culturali fra l’Italia e gli Stati Uniti US-Italy. Il programma – finanziato dai governi statunitense e italiano - permette ai cittadini italiani di trascorrere un periodo tra i 6 e i 9 mesi nelle migliori università statunitensi e, viceversa, ai cittadini Usa di studiare o insegnare in istituzioni ed enti di ricerca italiani.

Requisito di partecipazione ai concorsi Fulbright per i cittadini italiani è un’ottima conoscenza della lingua inglese comprovata dal certificato Toefl (Test of English as a Foreign Language) o dal certificato Ielts (International English Language Testing System, modalità Academic format). Il numero di borse di studio da assegnare nelle diverse categorie viene determinato dalla Commissione Fulbright sulla base della verifica annuale della disponibilità finanziaria assicurata dai contributi dei due Governi. Per partecipare è possibile visualizzare e scaricare i singoli bandi sul sito internet www.fulbright.it.

Ad illustrare il  programma a studenti, laureati e docenti dell'Ateneo è stata la dott.ssa Federica Di Martino, Educational Advisor della Commissione Fulbright, nel corso della giornata informativa dal titolo “Opportunità di studio e ricerca negli Usa e Programma Fulbright”, che si è svolta questa mattina nell’aula magna del Palazzo centrale e che è stata promossa dalla stessa Commissione in collaborazione con il Servizio Cooperazione internazionale dell’Area della Ricerca dell’Università di Catania, con il supporto del network “EducationUsa”.

“Nell’anno accademico 2016/2017 – ha affermato la dott.ssa Di Martino – più di un milione di studenti internazionali hanno scelto college e università statunitensi. Gli italiani che hanno scelto di studiare negli Usa sono stati quasi 6 mila, con un aumento di più dell’8% rispetto all’anno accademico 2015/2016. In generale, lo studio internazionale prepara i nostri studenti ad affrontare al meglio il mondo del lavoro. Uscire dalla “comfort zone”, magari scoprendo sistemi universitari completamente differenti dal nostro, aiuta nella costruzione di una carriera, oltre a rivelarsi un’esperienza di vita spesso indimenticabile. Attraverso un semestre all’estero gli studenti possono, infatti, mettere a fuoco nuove prospettive, imparare a misurarsi con nuove circostanze mai sperimentate prima e sviluppare la capacità di collaborare ‘across culture and languages’. Possono acquisire capacità di leadership, problem solving, adattatività, flessibilità e ovviamente nuove competenze linguistiche. Inoltre, l’esperienza di studio internazionale prepara ad un mercato del lavoro molto più globale”.

“Quello statunitense - ha continuato la Di Martino - è un sistema di eccellenza estremamente meritocratico che riunisce circa 4.500 istituzioni e università. Ad aiutare coloro che intendono trascorrere periodi di studio o ricerca negli Stati Uniti è il network “EducationUsa” che raggruppa più di 400 uffici nel mondo con l’intento di promuovere il sistema formativo Usa attraverso informazioni su istituzioni e percorsi di studio. Il sistema accademico Usa è caratterizzato da un’altissima qualità della didattica e della ricerca, da flessibilità dei percorsi di studio, dalla varietà di percorsi interdisciplinari e dallo stretto rapporto delle istituzioni universitarie con il mondo del lavoro”.

La dott.ssa Di Martino ha infine spiegato come iscriversi ad un corso universitario Usa, accennando alle tempistiche, ai possibili costi e alle principali fonti di finanziamento per gli studenti prima di illustrare brevemente i bandi già attivati per l’anno accademico in corso e le modalità di presentazione delle domande.