Elsa Emmy dona le proprie opere all’Università di Catania

Aperta una mostra temporanea al Palazzo Sangiuliano. L’intera collezione potrà essere ammirata a novembre

25 Settembre 2021
Alfio Russo

Un piccolo “assaggio” della collezione di Elsa Emmy, l’artista, scenografa, costumista, ma anche giornalista e saggista vivace e poliedrica, la cui storia personale è fortemente legata al territorio catanese, al suo ateneo, alla politica e alla cittadinanza attiva per la promozione di beni comuni e dei diritti delle donne e delle ragazze.

È quanto è possibile ammirare, fino al 1° ottobre, nelle sale del Palazzo Sangiuliano in piazza Università grazie alla mostra temporanea organizzata dall’Ateneo catanese per le pari opportunità, dal Comitato Unico di Garanzia e dal Sistema Museale di Ateneo.

Proprio all’Università di Catania, l’artista originaria di Linguaglossa, ma catanese d’adozione, ha donato il ricco “Fondo Elsa Emmy”, un patrimonio comune e condiviso di memorie, retoriche, intuizioni e rivendicazioni politiche e sociali che fotografano, nella produzione artistica, scorci di storie femminili e femministe degli anni Settanta e Ottanta in Sicilia e in Italia.

Da sinistra Salvo Pogliese, Adriana Di Stefano, Francesco Priolo e Germana Barone

Opere che raccontano un passato recente fatto di storie personali e politiche straordinariamente attuali, che sollecitano riflessioni sulla ‘questione femminile’ e aiutano a comprendere e interpretare il presente.

«L’obiettivo della mostra temporanea è di sensibilizzare e promuovere la cultura delle pari opportunità attraverso percorsi estetici e narrativi sull’immaginario femminile tra pubblico e privato» hanno spiegato le docenti Germana Barone e Adriana Di Stefano, delegate del rettore al Sistema museale d’ateneo e alle Pari opportunità.

Alla cerimonia d’inaugurazione dell’anteprima della prossima esposizione sono intervenuti anche il rettore Francesco Priolo e il sindaco Salvo Pogliese.

L’intera collezione di Elsa Emmy, invece, potrà essere ammirata nel mese di novembre.

Un momento della visita alla mostra