Docenti cinesi e indiani a Catania per studiare l’integrazione europea in ambito universitario

Da oggi fino al 3 novembre, una sessione di formazione al dipartimento di Scienze politiche e sociali grazie al progetto EURASIA

22 Ottobre 2018
Alfio Russo

Quasi trenta docenti provenienti da diversi atenei cinesi e indiani a “lezione” di integrazione europea in ambito universitario nell’Ateneo di Catania. Undici sessioni in programma, tra formazione e anche progettazione e gestione di corsi di laurea, organizzate nel quadro del Progetto EURASIA Revitalizing European Studies Across Asian Universities finanziato dalla Commissione Europea – Programma K2 – e coordinato per l’ateneo catanese dalla professoressa Francesca Longo.

Stamattina, nell’aula magna del Palazzo centrale dell’Università di Catania, i docenti che provengono dalla Guangdong University of Foreign Studies e dalla Beijing Foreign Studies University (Cina) e dalla Jindal Global University di Sonipat e dalla Symbiosis Law School di Pune (India) sono stati accolti dai delegati del rettore all’Internazionalizzazione – Francesca Longo (ambito sociale e umanistico), Renata Rizzo (ambito bio-medico) e Maria Alessandra Ragusa (ambito scientifico) –, alle Politiche di sviluppo nel bacino del Mediterraneo, il prof. Rosario Sinatra, e al Coordinamento Istituzionale Erasmus, prof.ssa Adriana Di Stefano, per la cerimonia di presentazione delle attività.

«Si tratta di un momento importante di lavoro e di confronto tra sistemi universitari e culture diverse e anche su specifici argomenti in una fase storica particolare dell’Europa - ha spiegato la prof.ssa Longo -. Un’occasione per far conoscere i nostri programmi di mobilità internazionale e approfondire le diversità tra l’Europa e l’Asia».

L’iniziativa – che proseguirà fino al 3 novembre nella sede del dipartimento di Scienze politiche e sociali - prevede una prima settimana di formazione sulla progettazione dei corsi di studio, con particolare riferimento all’istituzione di corsi di laurea che rilasciano doppi titoli e titoli congiunti, e un focus specifico sul Processo di Bologna quale attivatore di cooperazione e armonizzazione dei processi organizzativi. La seconda settimana sarà, invece, centrata sulla progettazione e gestione di singoli corsi di insegnamento sull’Unione europea e sulla preparazione dei sillabi.

Le attività di formazione saranno svolte da docenti dell’Ateneo di Catania e dalla dottoressa Chiara Finocchietti del Cimea (Centro di Informazione sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche).