Boom di presenze al webinar “Vaccini e vaccini: sconfiggeranno il COVID-19?”

Oltre 12mila visualizzazioni e duemila iscritti all’evento promosso dall’associazione universitaria Arcadia di Catania in collaborazione con SaniLab, FarmaMentis e il Biometec

17 Dicembre 2020

Boom di presenze per il webinar di attività didattica elettiva, “Vaccini e vaccini: sconfiggeranno il COVID-19?”, che si è svolto lo scorso 15 dicembre in diretta streaming, su iniziativa dell’associazione universitaria Arcadia di Catania in collaborazione con SaniLab e FarmaMentis e il Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche - Biometec dell'Università di Catania.

Oltre 12mila visualizzazioni e duemila iscrizioni in soli 30 secondi dall’apertura dell’evento, monitorate attraverso un modulo google, segno tangibile del grande interesse che suscita questo tema, a fronte dell’imminente campagna di vaccinazione e che ha fornito nel contempo elementi scientifici agli studenti di Medicina, Scienze Infermieristiche, Farmacia e di area sanitaria.

Lo scopo del webinar è stato quello di sensibilizzare tutta la comunità accademica sull’importanza dei vaccini e, in particolare, sul vaccino anti COVID-19.

Relatori dell’incontro, moderato dal prof. Filippo Drago, ordinario di Farmacologia e Direttore dell’Unità di Farmacologia Clinica e Farmacovigilanza del "Policlinico" di Catania, e lo studente Alessandro Guastella, senatore accademico e responsabile dell’area medica di Arcadia, un parterre di esperti composto dall’infettivologo Stefano Vella, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma nonché ex presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco- AIFA, la dott.ssa Lucia Gozzo, assegnista universitaria del Biometec e Claudia Minore, Dirigente Farmacista del Centro Regionale di Farmacovigilanza dell’Assessorato Regionale di Palermo.

«In un momento in cui il primo vaccino anti COVID-19 inizierà ad essere utilizzato nel nostro Paese - ha spiegato il prof. Filippo Drago - è importante informare gli studenti di area medica delle caratteristiche di questo straordinario strumento di prevenzione della malattia. Solo con una intensa campagna vaccinale ed una diffusa e convinta adesione ad essa da parte di tutti i cittadini, potremo arrivare in tempi brevi al raggiungimento della quota di copertura che può assicurare una sufficiente e durata immunità di gregge che ci consentirà di tornare agli standard di vita sociale che avevamo prima dell’inizio della pandemia. A questo scopo, è necessario sensibilizzare prima di tutti gli operatori sanitari circa l’efficacia e la sicurezza del vaccino, perché possano trasmettere fiducia nei confronti di esso in tutta la popolazione».

Al centro del webinar le modalità con cui vengono sviluppati i vaccini, ma anche le procedure regolatorie adottate dall’Agenzia Europea dei Farmaci e dall’AIFA per l’approvazione dei vaccini e il profilo di sicurezza e tollerabilità di questi farmaci. Lo stesso Prof. Drago ha tenuto un’interessante lezione sul tema dei vaccini anti COVID-19.

“Il vaccino ci proteggerà dalla malattia e dall’infezione – ha sottolineato il prof. Stefano Vella -  ma la vera domanda è se ce l’avremo per tutti, perché l’immunità di gregge dovrà essere globale per non farci infettare di nuovo. Dovremmo dare i farmaci a tutti, come bene pubblico. Da questa pandemia dobbiamo comprendere che per far fronte alle emergenze sanitarie, abbiamo bisogno di creare una rete epidemiologica e di sorveglianza mondiale, che ci consenta di capire cosa succede prima che scoppi il fenomeno. A gennaio c’erano già state delle prime avvisaglie del COVID-19, ma abbiamo ritardato a capire, bisogna invece “prevedere il rischio”. La grande lezione di questo virus è un bagno di umiltà, pensavamo di essere invincibili e non lo siamo”.

Un grande risultato quello raggiunto dagli studenti dell’associazione Arcadia, FarmaMentis e SaniLab che dopo il seminario di giugno, dedicato alle caratteristiche del virus, ritornano sull’argomento per approfondire l’importanza della vaccinazione anti-COVID-19.

«Questo evento formativo ha arricchito le nostre competenze e soprattutto la nostra consapevolezza sui vaccini e in particolare quello anti-COVID-19 – ha dichiarato Alessandro Guastella –. Siamo grati al prof. Drago che ha svolto anche un ruolo determinante in cabina di regia supportandoci dall’inizio alla fine del seminario. Gli studenti sono stati i protagonisti dell’evento con le numerose richieste di partecipazione, che ci hanno spinto ad organizzare ben 4 Microsoft Teams, in ciascuno dei quali vi erano circa 220 studenti presenti nella piattaforma telematica fornita dall’Università, e una contestuale diretta Facebook che ha raggiunto picchi di 600 partecipanti fino ad arrivare oggi ad oltre 12mila visualizzazioni».