Al via i SAIA Webinars sull’archeologia cretese

Seminari online con numerosi interventi di docenti dell’Università di Catania

4 Giugno 2020
Mariano Campo

Un nutrito gruppo di archeologi catanesi partecipa all’iniziativa promossa dalla Scuola Archeologica Italiana di Atene, i seminari online dal titolo SAIA Webinars dedicati agli scavi e alle ricerche nei siti archeologici della Grecia in concessione alla Scuola di Atene dal Ministero della Cultura e dello Sport della Repubblica Greca. In questo modo, la Scuola fa da tramite, mediante convenzioni, tra il Ministero greco e le diverse università italiane operanti in Grecia, tra cui l’Università di Catania.

Su 21 seminari, ben nove sono realizzati da docenti dell’Università di Catania, presenti a Creta da decenni con le missioni di Prinias, avviata da Giovanni Rizza nel 1969, Festòs e Haghia Triada, fondate da Vincenzo La Rosa nel 1977, e Gortina. Una presenza intensificatasi negli ultimi anni anche grazie ai generosi contributi di ricerca erogati dall’Ateneo per le missioni archeologiche all’estero, i cui risultati saranno adesso accessibili agli studenti e al pubblico più vasto. I seminari saranno anche disponibili in neogreco ed inglese.

Il ciclo prenderà il via con due seminari su Prinias: il primo relativo all’insediamento, a cura del prof. Dario Palermo, professore ordinario di Archeologia classica del Disfor, e direttore della missione di scavo; il secondo dedicato alla necropoli, presentata dalla dott.ssa Antonella Pautasso, primo ricercatore del CNR-ISPC.

Seguiranno Festòs e Haghia Triada, illustrati da nove seminari, coordinati dal prof. Pietro Militello, ordinario di Archeologia egea del Disum, attualmente direttore del Centro di Archeologia cretese e della missione di Festòs, di cui fanno parte ben sei università italiane e il CNR-ISPC di Catania.

Il gruppo catanese è rappresentato dai professori Pietro Militello e Simona Todaro (Disum), Orazio Palio (Disfor), Cettina Santagati (Dicar), dagli assegnisti Marianna Figuera (Disum) e Graziana d’Agostino (Dicar), dall’ing. Damiano Aiello, e dalla dott.ssa Francesca Buscemi (ricercatrice CNR-ISPC).

Due seminari offrono una rapida sintesi della storia dei due siti principali, gli altri sono rivolti a tematiche specifiche, come l’evoluzione del palazzo (Militello), l’esperienza del rilievo digitale (Buscemi, Santagati), lo studio tecnologico della ceramica. Quest’ultimo, realizzato da Simona Todaro con Ilaria Caloi della Università Ca’ Foscari, continua un percorso avviato già l’anno scorso con la realizzazione del corso di alta formazione "Dalla matrice al tornio", rivolto a laureati italiani e stranieri e intitolato alla memoria del prof. Vincenzo La Rosa. Altri tre seminari sono dedicati alla Festòs “micenea” e greca.

Il prof. Luigi Caliò, professore associato di archeologia classica del Disum, infine, presenterà un seminario sul tempio ellenistico di Gortina.

I seminari registrati verranno resi disponibili a partire da venerdì 5 giugno sul sito e sui canali social della Scuola Archeilogica di Atene in maniera permanente.