Agrumi sostenibili e di qualità

Pubblicato "The Citrus Genome", ultimo studio dei docenti Alessandra Gentile e Stefano La Malfa

30 Aprile 2020

“Limoni come petrolio”, “La corsa all’oro dei limoni”, “Corrono le vendite di agrumi ai tempi del coronavirus”: sono soltanto alcuni dei titoli dei principali quotidiani italiani delle ultime settimane. La richiesta di agrumi, infatti, è aumentata in modo considerevole durante la pandemia, in virtù sia della capacità di rinforzare le difese immunitarie, propria della vitamina C, sia del potere disinfettante naturale nel caso dei limoni. Una richiesta talmente elevata da non riuscire a essere soddisfatta dall’offerta, rallentata anche dalle carenze di personale dovute al Covid-19 che impediscono di accelerare la raccolta.

Ampliare gli orizzonti della ricerca su questo importante gruppo di colture, approfondirne le specificità per programmare gli interventi di breeding e, quindi, sostenere il comparto nei prossimi decenni, è dunque fondamentale per consentire di perseguire la sostenibilità delle produzioni e migliorare la qualità dei prodotti, anche alla luce delle sfide climatico-ambientali che i nostri territori stanno affrontando.

Ed è proprio questo l’obiettivo principale del volume “The Citrus Genome”, coordinato dai prof. Alessandra Gentile e Stefano La Malfa del dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell'Università di Catania, insieme con il prof. Ziniu Deng dell’Hunan Agricultural University di Changsha (Cina) che ha a lungo lavorato a Catania e con il quale il Di3A intrattiene numerosi rapporti di collaborazione scientifica.

Il volume di oltre 300 pagine, appena pubblicato nell’ambito della collana della Springer “Compendium of Plant Genomes” dedicata all’avanzamento delle conoscenze sul sequenziamento dei genomi delle specie di interesse agronomico, raccoglie i contributi di ricercatori dei principali centri di ricerca che, a livello internazionale, si occupano di agrumi.  In particolare, sono analizzati i risultati forniti dal sequenziamento dei genomi delle principali specie di agrumi, utili per meglio comprendere fenomeni biologici complessi tipici di queste colture, indispensabili per lo sviluppo di programmi di miglioramento genetico mirati ed efficienti.

Il testo ospita anche importanti contributi sui pigmenti degli agrumi e sugli oli essenziali, importanti co-prodotti di diverse specie, e sulle problematiche fitosanitarie che oggi minacciano la coltura degli agrumi in diversi Paesi.