Ad Agraria concluso il "Di3A - JobOrienta"

Grande successo per il ciclo di seminari di orientamento al mondo del lavoro per gli studenti dei corsi di studio del dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente

16 Giugno 2015
G.M.

Si è concluso da pochi giorni, al dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente il "Di3A-JobOrienta 2014-15" un ciclo di seminari di orientamento al mondo del lavoro rivolto agli studenti dei Corsi di Laurea e di Laurea Magistrale di area Agraria.
La manifestazione raccoglie l'eredità di "AgraJobOrienta" un'analoga iniziativa nata lo scorso anno accademico, quest'anno estesa a tutti i corsi di studio del Dipartimento per volontà dei presidenti dei corsi di laurea e di laurea magistrale (Giuseppe Timpanaro, Cinzia Caggia, Attilio Toscano, Daniela Romano, Donata Marletta, Giovanni Signorello, Giovanni Spagna) che hanno convenuto sull'opportunità di realizzare un'attività unica e che complessivamente riunisse tutti gli studenti, in una contaminazione di temi trattati, competenze e interessi culturali e professionali.

Il programma, costruito attorno al tema generale legato alla "sostenibilità dell'agricoltura, dell'impresa e delle professioni", si è svolto attraverso 8 seminari dei quali 6 in comune per tutti i corsi di studio e 2 seminari specialistici per ciascun indirizzo "Agraria", "Alimentari" e "Ambiente".
Il "Di3A-JobOrienta 2014-15" ha ospitato interventi appartenenti al mondo delle istituzioni universitarie (con studiosi che hanno affrontato i temi della salvaguardia della biodiversità e di EXPO 2015 e del ruolo dell'Ateneo nel campo dei servizi di "permanent job" erogati dall'Ufficio Placement, con uno specifico intervento del COF) e di rappresentanti del mondo delle ricerca (grazie a ricercatori del CRA, il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'Analisi dell'Economia Agraria del Ministero delle Politiche Agricole impegnati nel campo delle moderne biotecnologie), delle professioni (con presenza degli ordini degli Agronomi, degli Agrotecnici laureati, dei Tecnologi Alimentari e dei Pianificatori e Paesaggisti), dei produttori (con CONFAGRICOLTURA che si è soffermata sulla creazione d'impresa) e della società civile (con la Rete delle Fattorie Sociali che ha trattato alcuni principi ed opportunità professionali dell'agricoltura sociale, legati alla valorizzazione dell'agricoltura multifunzionale, al welfare partecipativo, alla coesione sociale ed allo sviluppo di reti anche nel campo dell'educazione e della formazione, oltre che con un intervento di AGRITURIST, che si è soffermato sulle opportunità di differenziazione delle attività agricole in chiave turistica e ricettiva). È stato previsto, inoltre, un apposito incontro che ha dato la voce ad ex laureati oggi impegnati in attività di successo nell'ambito di iniziative d'impresa o di esperienza libero professionale, quali esempi positivi in grado di attivare possibili processi emulativi nei giovani laureandi.

 

Gli studenti hanno risposto con entusiasmo, totalizzandosi oltre 340 iscrizioni individuali, con frequenze ai singoli seminari variabili tra minimi di 95 a massimi di 134 studenti, molti dei quali sono sempre rimasti in Aula oltre il tempo prestabilito con la curiosità di partecipare fino in fondo all'evento per strappare un saluto diretto e personale al relatore di turno. La frequenza ha interessato anche studenti dell'Ateneo afferenti ad altri corsi di studio ed ex laureati già immessi nel mondo del lavoro, perché attratti dalle specifiche tematiche affrontate.
La manifestazione si è conclusa con la consegna degli attestati di partecipazione, realizzata dal pro rettore dell'Ateneo, la prof.ssa Alessandra Gentile, alla presenza del direttore del Dipartimento, il prof. Salvatore Luciano Cosentino che ha fortemente voluto tale progetto e nel quale sono stati coinvolti il corpo docente del Di3A ed i servizi didattici di polo (ADIPAC1), in ottica collaborativa e sistemica. Durante questa cerimonia si è tracciato un bilancio dell'iniziativa, che ha visto in definitiva il coinvolgimento di diversi soggetti attivi sul territorio nella logica del confronto e della condivisione, l'emersione di bisogni e di interessi professionali ed occupazionali, la vitalità e le potenzialità delle intelligenze locali e delle idee proposte dagli stessi studenti intervenuti. Il "Di3A-JobOrienta 2014-15" è stato, inoltre, l'occasione per ribadire il collegamento funzionale fra le figure istituzionali interessate al processo di progettazione di percorsi formativi universitari e quelle più vicine al mondo del lavoro, primi fra tutti gli Ordini professionali e sono state intraviste possibili opportunità (anche attraverso specifiche iniziative lavorative), da avviare insieme nell'interesse dei laureati e del territorio.
Complessivamente sono stati proposti messaggi positivi ai tanti intervenuti, perché è importante incoraggiare i giovani a costruire il proprio futuro ed a farlo da protagonisti, non solo nel momento in cui si è conseguito l'ambito titolo di studio, ma durante lo stesso percorso formativo, in quanto molte opportunità possono e devono essere opportunamente inseguite e create.