“La terra è la nostra madre. Noi siamo tutti figli della terra”

Il messaggio di Vandana Shiva ai numerosi partecipanti all’incontro “Earth Democracy” organizzato dalla Scuola Superiore di Catania

23 Aprile 2021
Alfio Russo

«La terra è la nostra madre. Noi siamo tutti figli della terra!». Con questo messaggio Vandana Shiva filosofa, attivista ambientale e eco-femminista indiana ha concluso l’incontro organizzato dalla Scuola Superiore di Catania per celebrare la Giornata Mondiale della Terra.

Un webinar, dal titolo “Earth Democracy”, che ha richiamato numerosi partecipanti tra allievi e allieve della scuola d’eccellenza etnea, docenti e studenti universitari e numerosi istituti scolastici.

«In natura è tutto interconnesso eppure le architetture delle nostre città sono costruite come se gli esseri umani dovessero vivere separati» ha detto in apertura la filosofa, attivista ambientale e eco-femminista indiana.

«La nostra terra sta piangendo: i cambiamenti climatici, l’estinzione di alcune specie animali, la diffusione delle pandemie sono tutte testimonianze del pianto della terra. Nessuno di noi è troppo piccolo per rendere giustizia alla terra, ad ogni livello» ha ricordato Vandana Shiva, laureata in Fisica, con un dottorato conseguito in Canada, e una vita spesa nella sua India dove da decenni lotta contro il degrado e in difesa della biodiversità.

Vandana Shiva nel corso del webinar

Tra i principali leader dell'International Forum on Globalization, si è occupata anche di questioni legate ai diritti sulla proprietà intellettuale, alla biodiversità, alla bioetica, alle implicazioni sociali, economiche e geopolitiche sull’uso di biotecnologie e ingegneria genetica.

Temi che l’attivista indiana ha trattato nel corso del suo intervento sottolineando come «la democrazia della vita ci indica che tutti gli esseri viventi sono interconnessi per cui le altre culture, le altre razze, le altre religioni non sono nemici, ma siamo tutti un’unica umanità su un unico pianeta». «D’altra parte, il rispetto dei diritti della Terra è il presupposto per la realizzazione dei diritti umani, inclusi i diritti dei popoli indigeni, quelli delle donne, quelli delle categorie più vulnerabili» ha aggiunto.

Dopo i saluti della prof.ssa Adriana Di Stefano, coordinatrice della classe delle Scienze Umanistiche e Sociali della scuola d’eccellenza e delegata del rettore dell’Università di Catania per le Pari opportunità, l’ospite è stata presentata da Gesualdo Busacca, dottore di ricerca in Antropologia alla Stanford University in California ed ex allievo della SSC.

«Secondo il progetto democratico ed ecologista promosso dalla Shiva – ha spiegato Busacca - una visione del mondo basata sulla superiorità, sulla separazione e sull’esclusione è alla base delle crisi che gravano sul nostro pianeta; solamente riconoscendo la nostra vitale interconnessione con la Terra e con gli altri esseri viventi, umani e non umani, potremo costruire una società democratica, inclusiva e sostenibile».

Nel pomeriggio, inoltre, Vandana Shiva è intervenuta durante la conferenza Nature Rights in Europe organizzata nell’ambito del progetto Harmony with Nature delle Nazioni Unite.

Rivedi l’incontro

Vandana Shiva e Gesualdo Busacca nel corso del webinar