“Banca d’Italia entra in aula”, per gli studenti un’occasione di crescita formativa

Primi due incontri del ciclo organizzato dal Dipartimento di Economia e Impresa per approfondire le caratteristiche e le sfide che l'innovazione digitale implica nel sistema dei pagamenti

5 Novembre 2021
Alfio Russo

Una sinergia tra istituzioni per offrire importanti occasioni di crescita formativa e anche eventuali sbocchi lavorativi post laurea. In quest’ottica sono incentrati i seminari – dal titolo “Banca d'Italia entra in aula - Moneta e pagamenti, Storia, regole, digitalizzazione, tutela” – organizzati dal corso di laurea di Economia del Dipartimento di Economia e Impresa dell’Università di Catania.

Un ciclo di dieci incontri in collaborazione con Banca d’Italia per approfondire le caratteristiche e le sfide che l’innovazione digitale implica nel sistema dei pagamenti grazie alle “lezioni” di esperti del settore.

«Banca d’Italia entra in aula è il nuovo messaggio che parte dal corso di laurea di Economia. Un progetto coordinato dal prof. Maurizio Caserta che consente ai nostri studenti di entrare in contatto, con un panel di dieci appuntamenti, con i funzionari di Banca d'Italia. La logica sarà offrire ai nostri studenti opportunità e una visione dei nostri corsi di laurea che siano contestualizzati con le istituzioni e le imprese. Occorre tentare di attrarre i migliori studenti e i migliori rapporti istituzionali» ha spiegato il prof. Benedetto Torrisi, neo presidente del corso di laurea in Economia, in apertura del ciclo di seminari che ha registrato l’intervento di Riccardo De Bonis (capo del Servizio Educazione finanziaria di Banca d’Italia).

«Aprire le porte della formazione professionalizzante in aula agli studenti del dipartimento, rappresenta per noi motivo di orgoglio e di centralità nel panorama formativo nazionale» ha aggiunto il prof. Roberto Cellini, direttore del Dipartimento di Economia ed Impresa.

«Moneta e pagamenti costituiscono insieme un tema di grande rilievo e assai vicino alla nostra esperienza quotidiana – ha spiegato il prof. Maurizio Caserta, coordinatore del progetto -. Tutti abbiamo a che fare ogni giorno con moneta e pagamenti. Il tema tuttavia è spesso poco trattato nei corsi istituzionali. Nei corsi di Microeconomia, per esempio, raramente si parla di moneta e di pagamenti monetari. È una ottima occasione, pertanto, quella che il dipartimento ha colto accettando l’offerta di Banca d'Italia di offrire ai nostri studenti questo seminario. L'incursione nella storia passata servirà anche a dissolvere alcuni misteri che ancora esistono sulla moneta».

Il ciclo di seminari proseguirà mercoledì 10 novembre con l’incontro “Gli intermediari che offrono servizi di pagamento: banche; Poste; istituti di moneta elettronica; istituti di pagamento. La piramide del sistema dei pagamenti” con Francesco Garrone (vice capo della Filiale Banca d'Italia di Catania), mentre giovedì 11 novembre Maria Iride Vangelisti (dirigente del Servizio Educazione finanziaria di Banca d'Italia) interverrà su “Gli strumenti di pagamento: contante; assegni; bonifici e addebiti; carte di credito; carte di debito e prepagate. L’aumento della concorrenza e dell’efficienza”.